su Gene Wilder

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Tutti dobbiamo morire, e prima o poi moriremo tutti. Fa male quando è qualcuno che conosci, fa male pure quando a morire sono personaggi famosi i cui film o canzoni hanno accompagnato molti momenti della tua vita.

A fine agosto è morto Gene Wilder, che oltre ad aver realizzato un capolavoro assoluto della cultura umana come Frankenstein Junior assieme a Mel Brooks, e tantissime altre cose meravigliose, ha diretto e interpretato uno dei miei film preferiti di sempre, Il fratello più furbo di Sherlock Holmes, con Marty Feldman e Madeline Kahn (sì, gli stessi di Frankenstein Junior) e Dom DeLuise. È un film che ho visto e rivisto, che ho guardato da bambino e poi da adulto, e che mi ha divertito sempre.

Daniel Kottke ha linkato questo video di Raging Cinema, scrivendo:

Raging Cinema pays tribute to the late Gene Wilder and his use of the comedic pause. On Twitter, Edgar Wright, who knows a thing or two about funny, called for a moment of silence for Wilder:

A moment of silence for the master of the comedic pause. Gene Wilder: funny doing something & funny doing nothing.

I suoi sguardi stralunati, le use pause, i suoi gesti mi sono entrati dentro, e hanno costruito l'universo che mi fa ridere - e che spero di riuscire, almeno in minima parte, a riprodurre quando faccio una battuta. Un fuoriclasse assoluto, come si può vedere in questa clip in cui è andato ospite da Conan O'Brien.