retroscena di teatrismi

Paolo Zaffaina e la sua banda di folli attori (e non teatranti: ci tengo a sottolinearlo, giacché per me “teatranti” ha connotazione negativa) li ho conosciuti grazie ad inutile: fanno parte di quel capitale umano per il quale sarò sempre in debito a quest’avventura pazza che mi toglie molte ore di sonno e relax ma mi dà ben altro. Ok, la sviolinata l’ho fatta.

Nella seconda puntata della sua rubrica Teatrismi, che cura per inutile, Paolo cita un episodio che mi è capitato venerdì scorso: nel tentativo di raggiungere Vittorio Veneto, dove un amico teneva delle letture nel Castrum di Serravalle, la Dolcissima e io abbiamo fatto un piccolo incidente. Illesi noi, l’auto un po’ meno. Al Castrum invece io son caduto in un pozzo (credo), cercando un posto appartato dove pisciare: ho poi scoperto ch’erano forniti di regolare cesso, peraltro molto bello. Ecco, se non ti spiegavo questi simpatici retroscena, forse godevi meno del pezzo di Paolo: ch’è comunque un gran pezzo, e continua per la strada da lui intrapresa un mese fa. Capitale umano, dicevamo.