speranze
repeal Prop 8
29/12/08 00:38
Non so quanto
funzionerà, ma in California si stanno organizzando,
tra l’altro in questa maniera, perché questa storia
della Proposition 8 è assurda.
JoyOfTech dice la sua.
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sull'immobilismo
08/12/08 23:37
Bel pezzo di Francesco
Bonami sul Riformista, sui tre mali che
affliggono la politica italiana e in particolare
il PD. In primo piano, la “sindrome della
prudenza”. (Via Sofri.) Da qui, una
considerazione sull’immobilismo e i giovani.
A me ‘sta sindrome della prudenza fa ampiamente girare le balle. Molti dei miei amici ne sono affetti, e per paura di qualsiasi conseguenza stan fermi. Il clou è quando vengono a fare i conti in tasca a me: ho smesso di voler fare l’astronauta quindici anni fa, quando ho capito che per diventarlo davvero avrei dovuto sapere parecchio di scienza e fisica, quindi le cose strambe da parte mia sono sempre state limitate a ben determinate cose: ma appena appena una di queste cose esulava dal tracciato stabilito, ocio che xe ‘n’atimo. Stai attento che basta poco, davvero.
A me non sembra che la “gioventù” degli altri paesi sia così, appena guardo intorno: non ho tante amicizie fuori dall’Italia, ma quel che ho visto in Inghilterra o in Francia mi ha lasciato stupito, in quanto arretratezza culturale nostra. Il fatto poi che alla Casa bianca sia stato eletto uno che in Italia, se proprio è fortunato, con l’età che ha può fare il ministro (*) la dice lunga.
Dico “gioventù” fra virgolette perché a ventisei anni, andiamo, non sei più giovane. Sei adulto. Meglio che se lo ficchino in testa quelli che fanno le etichette per tutti, e meglio ficcarselo in testa noi: ventidue, ok, sei giovane. Ventisei no. Trenta ancora meno. Trentacinque, lascia perdere.
Non pensare che consideri tutti i “giovani” immobili come belle statuine. Dico, quelli che conosco lo sono. Non, tutti i giovani sono fermi e aspettano. Molti di quelli che conosco io rientrano nella figura antropologica e sociologica ben dipinta dall’ex ministro Padoa Schioppa: “bamboccioni”. Non è escluso che Venezia eserciti da questo punto di vista un’influenza particolare: è quello che cerco di dimostrare, o quantomeno che provo a focalizzare, nei miei interventi su MRT. Ma è un altro discorso.
Bonami l’ha detta giusta. Purtroppo.
(*) E non dirmi che ci sono ministri giovani tipo Alfano o la Meloni. Quello è merchandising.
A me ‘sta sindrome della prudenza fa ampiamente girare le balle. Molti dei miei amici ne sono affetti, e per paura di qualsiasi conseguenza stan fermi. Il clou è quando vengono a fare i conti in tasca a me: ho smesso di voler fare l’astronauta quindici anni fa, quando ho capito che per diventarlo davvero avrei dovuto sapere parecchio di scienza e fisica, quindi le cose strambe da parte mia sono sempre state limitate a ben determinate cose: ma appena appena una di queste cose esulava dal tracciato stabilito, ocio che xe ‘n’atimo. Stai attento che basta poco, davvero.
A me non sembra che la “gioventù” degli altri paesi sia così, appena guardo intorno: non ho tante amicizie fuori dall’Italia, ma quel che ho visto in Inghilterra o in Francia mi ha lasciato stupito, in quanto arretratezza culturale nostra. Il fatto poi che alla Casa bianca sia stato eletto uno che in Italia, se proprio è fortunato, con l’età che ha può fare il ministro (*) la dice lunga.
Dico “gioventù” fra virgolette perché a ventisei anni, andiamo, non sei più giovane. Sei adulto. Meglio che se lo ficchino in testa quelli che fanno le etichette per tutti, e meglio ficcarselo in testa noi: ventidue, ok, sei giovane. Ventisei no. Trenta ancora meno. Trentacinque, lascia perdere.
Non pensare che consideri tutti i “giovani” immobili come belle statuine. Dico, quelli che conosco lo sono. Non, tutti i giovani sono fermi e aspettano. Molti di quelli che conosco io rientrano nella figura antropologica e sociologica ben dipinta dall’ex ministro Padoa Schioppa: “bamboccioni”. Non è escluso che Venezia eserciti da questo punto di vista un’influenza particolare: è quello che cerco di dimostrare, o quantomeno che provo a focalizzare, nei miei interventi su MRT. Ma è un altro discorso.
Bonami l’ha detta giusta. Purtroppo.
(*) E non dirmi che ci sono ministri giovani tipo Alfano o la Meloni. Quello è merchandising.
su due piedi
15/11/08 23:47
Molto in
velocità, che dopo questa giornata m’è scesa addosso
una stanchezza felice, e l’unica cosa che voglio
adesso è il letto. Però: ci tengo a dire che
l’incontro con Massimiliano Santarossa
è andato
benissimo, e ci siamo divertiti, e abbiamo parlato
un sacco, e insomma: bello. Grazie Max.
da Fermi al vero amore
09/11/08 13:13
Yes they did, due
06/11/08 00:05
è bello anche il finale
05/11/08 22:26
Con la
musichina epica. 17 minuti che porcadroja
qualcuno, giù al nostro PD, dovrebbe imparare come
farli, ‘sti discorsi. No un’ora di vaniloquio.
(Sul New York Times, video e trascrizione.)
(Sul New York Times, video e trascrizione.)




