cocaina

Volevo scrivere un piccolo post sul fatto che mandano a casa Morgan perché ha detto di farsi, e poi lasciano dove stanno quelli che ne fanno uso abitualmente ma non lo dicono (a cominciare dal parlamento): poi però m’è sembrata molto banale, e allora ho preferito evitarlo. Poi ho pensato che qualcosa dovevo pur pensare. Ecco.
|

allora siete scemi

Dimmi che non è vera, per favore.

Schermata 2010-01-31 a 13.48.56

(Via Wittgenstein Links.)
|

i giochi son fatti

Ok, la traduzione dal francese è quella che è, però sticazzi.

rissa_bingo

(Via
Il Gazzettino.)
|

largo ai giovani, no?

(...) Bisogna fare un’Italia nuova. (...) Ridare voce ai giovani è essenziale (...)

Questo lo dice il
Manifesto dei valori del Partito democratico, il partito che io ho votato un paio di volte, e in cui mi rispecchio - teoricamente. E, cosa molto importante: il corsivo non l’ho messo io.

Bon, ci siamo? Vai a vedere le date di nascita di
Gianfranco Bettin, di Laura Fincato, di Giorgio Orsoni, i tre sfidanti alle primarie da cui uscirà il candidato per il PD per le elezioni del sindaco di Venezia. Dimmi ora dove cazzo sono i giovani. Poi magari son tutti e tre ottimi politici, ottimi amministratori e ottime persone (soprattutto sulla terza vorrei non ci fossero dubbi di malizia da parte mia). E nel programma di Orsoni, tanto per dirne uno, tornano i giovani (punto 2). Vedremo. Vedremo, soprattutto, chi voterò.
|

come la giri, sempre merda rimane

Il fatto che io sia fan di Sofri e Bordone, e di Condor, il loro programma radiofonico su Radio2, lo devi tenere bene a mente, quando dico che: Traffic, il programma che sostituisce Condor, è un’offesa all’intelligenza umana, e a quella degli ascoltatori della Rai.

Il fatto che io sia fan di Sofri, Bordone e Condor, però, non c’entra nulla con la seguente frase: Traffic è un’offesa all’intelligenza umana.

Il fatto che le due frasi precedenti siano uguali
non è un caso.

Non me ne frega niente, proprio niente, che possa avere successo (siamo dalle parti del successo di Amici di Maria De Filippi, in ogni caso: buttalo via, ma la ciccia sta da un’altra parte). Sostituire un programma culturale, divertente, leggero e interessante come Condor con questo è offensivo, e spero che alla dirigenza che ha permesso una cosa simile si smagnetizzi l’hard disk. Gli freghino la bicicletta. Si inondi la cantina. Il controllore faccia loro una multa sul tram. L’Agenzia delle entrate decida di fare dei controlli su di loro, e li trovi anche in regola, ma che li inchiodi per sette, otto mesi, e rompa loro le balle in maniera cosmica. Credo che non si meritino altro.

(Nel frattempo,
qui si sta cercando di ricostruire l’intera storia di Condor: appena pronta, mi scarico tutte le puntate.)
|

io se fossi Gaber

Sarei ben fiero di aver scritto Io se fossi Dio. Qui la prima parte, qui la seconda (quattordici minuti di canzone, occhio). Non me la ricordavo così bella.
|

condor

Lo so che chiude. È per questo che non mi sto ascoltando più le puntate del podcast.

Perché così me le ascolterò un poco, diluite durante il natale. E poi? E poi solo il buio.
|

ultim'ora

Questo blog e il suo titolare manifestano solidarietà al Presidente del Consiglio.

Penso che
picchiare la gente sia veramente una cosa da cretini.
|

quando è troppo

Come dire, «Mi son rotto il cazzo, eh»: Di Pietro e Belpietro potrebbero avere guai per vilipendio contro il Presidente della Repubblica (uniche due parole che metto in maiuscolo l’una di seguito all’altra).

(Via
Ansa.)
|

per venti punti persero la cappa

Pare che la storia dei 20 voti con cui siamo andati sotto sia un po’ più complicata.
|

una di quelle cose che non vorrei sapere

Repubblica dice che dal 2001 al 2008 grossomodo tutti noi siam stati spiati durante le nostre navigate. Che bello.
|

la rosa dei venti

Bellissima canzone dei Perturbazióne, La rosa dei venti.

Intanto
lo scudo fiscale è passato per 20 voti. Non sono contrario allo scudo fiscale a priori (sono contrario al 5% di sovrattassa per far rientrare quei soldi: fai almeno un 25%!), ma se sei dell’opposizione e non vuoi far passare quella legge, per i tuoi motivi (che spero sinceramente assomiglino ai miei, e non siano solo propaganda), cazzo, vai a votare! Ti paghiamo per questo!
|

il leader dell'opposizione

Gianfranco Fini rinuncia al lodo Alfano per un processo di diffamazione. Il Pm rimette la querela colpito dal gesto di lealtà e rispetto di Fini. La maggioranza nicchia, alla meglio. L’opposizione esulta.

Prima nota: se sei un Pm e rimetti la querela adducendo come scusa il fatto che il tuo accusato ha mostrato fiducia e collaborazione con le istituzioni, c’è qualcosa che non mi torna. Seconda nota: vorrei vedere quanti dell’opposizione che adesso esultano, avrebbero fatto lo stesso nelle stesse condizioni di Fini.

(Via
Ansa.)
|

i figli delusi

Un bel pezzo dell’amico Giorgio su Il primo amore.

(Te l’ho mai detto che
Il primo amore è la migliore rivista che abbiamo in Italia?)
|

giornali vs. blog, di nuovo

Secondo me è importante ribadire che in internet non vive solo la merda. Noi che in internet abbiamo un po’ di radici (e tu che leggi, magari se in rete da più tempo di me), noi che grazie a internet abbiamo scoperto un sacco di cose e facciamo un sacco di cose, noi sappiamo che è così. Ma poi sui giornali e in televisione viene mostrato un internet diverso.

Luca Sofri da tempo si preoccupa di riportare le notizie “false” che vengono pubblicate sui giornali e mai smentite (mentre basterebbe fare una breve ricerca su Google per sapere le novità e le eventuali smentite). Come lui tanti: un paio ne conosco ma non me li ricordo qui, chiedo scusa. Poco fa ha pubblicato questo post in cui mi ritrovo in pieno.

E qui forse sta l’unica differenza: che in rete le cose buone dei giornali le si leggono, usano e promuovono.

|

quasi peggio che da noi

Matteo Bordone si lamenta che nelle pubbliche biblioteche di Milano non c’è il wifi. Si consoli: a Mestre è arrivato un paio di mesi fa, grazia al wifi pubblico di Venezia.
|

funerali di stato

Interessantissimo articolo di Carla Benedetti su Mike Bongiorno, il suo ruolo “pubblico” e gli onori che gli vengono tributati. Sono per la maggior parte d’accordo con lei: il ruolo pubblico di Mike Bongiorno non esiste. Era un personaggio pubblico, ma da qui al funerale di stato, secondo me, ce ne corre.

(Che poi
Baudo mi commuova quando porta la bara dell’amico, quello è un altro discorso.)
|

quando si dice esser stronzi

Un operaio di Padova insulta pesantemente l’infermiera che lo sta medicando. (E il Gazzettino non manca di puntualizzare che «tra l’altro» l’infermiera è «considerata da tutti molto valida».)

Ieri domenica 13 settembre c’era l’annuale raduno della Lega a Venezia.
Sette Otto persone vestite di verde hanno picchiato duramente un cameriere albanese, sfasciando il ristorante dove lavora (il cui titolare è egiziano). Il capogruppo leghista dice: «Mi auguro che paghino per ciò che hanno fatto, [ma non si può] far ricadere sul partito o sulla folla [...] la responsabilità di una banda di teppisti». Strano. Non mi sembrava che la loro filosofia fosse “porgi l’altra guancia”.
|

inguaribile romantico

A me vedere Pippo Baudo che porta la salma di Mike Bongiorno, mi commuove. E in fin dei conti, le parole che ha usato Berlusconi sono belle parole. (Ansa, Repubblica.it.)
|

peppino non piace più

Da una biblioteca nel bergamasco tolgono una targa commemorativa dedicata a Peppino Impastato, e la sostituiscono con una per don Baggi.
|

8 settembre

Non so perché, ma credo che l’8 settembre, d’ora in avanti, verrà ricordato più per Mike Bongiorno che non per il resto.
|

cricket

La nazionale italiana under 15 di cricket vince il torneo europeo. Il Presidente della federazione italiana cricket dedica il titolo a Bossi.

I giocatori italiani sono una
minoranza.

(Via
Nazione Indiana, qui l’articolo del Corriere.it.)
|

il giullare

Bella intervista a Paolo Rossi.

Se dovessi rifare un “sogno all’incontrario” sull’Italia, come sarebbe questo sogno?
Oddio, uguale a quello che ho fatto quindici anni fa. Per molti miei pezzi alcuni dicono che sono stato profetico, io spero di non aver portato sfiga...
|

due agosto millenovecentottanta

Ventinove anni fa, la strage di Bologna. Non credo ci sia un motivo particolare, ma è un avvenimento storico che mi ha sempre coinvolto.

Questo è un breve racconto scritto da Glauco, dedicato alle vittime. Possiamo anche non andare al corteo, ma dimenticare no.
|

i primi passi

Quello che ho pensato dopo settimane in cui ero indeciso tra l’astensionismo e il voto a un partito di estrema sinistra (non che io sia di estrema sinistra: è che ‘sto PD mi ha proprio rotto i coglioni e magari lo avrebbero capito), è che quando ero piccolo mia madre e mio padre erano vicino a me quando ho compiuto i miei piccoli passi. Quando sono passato da una posizione felina a una più umana, e la distanza tra (per dire) la mia cameretta e il salotto non la percorrevo più sulle ginocchia, ma sui piedi. Erano lì, e mi hanno aiutato.

Ecco, allora io ho pensato che forse ‘sto PD che mi ha tanto rotto il cazzo, ecco, magari si può aiutare. Ecco. Non sprecando il voto in qualcosa in cui non credi, o in persone che non hanno conquistato la tua fiducia. Magari lo aiuti di più votando persone che ti ispirano, che magari non conosci e non avresti mai sentito se
qualcuno non te ne avesse parlato, ma che (può capitare, eh), t’han conquistato.

Ecco. Tutto qui, il motivo per cui alla fine alle nove e cinquanta di sera io ho votato quel che ho votato, alla faccia di me stesso: aiutare una cosa che mi piace e che penso potrebbe venire fuori carina, attraverso persone che mi piacciono e che penso abbiano le palle. Fine.
|

voto utile

Per la seconda volta nella mia vita (politicamente parlando) mi sento parte di una cosa piccola, ma bella.
|

vivere fuori dal tempo

Ha ragione Zoro (ci sono arrivato da qui) a dire che un politico deve essere cosciente del mondo che lo circonda. Mi spingo un po’ più in là e dico che chiunque dovrebbe essere cosciente del mondo che lo circonda, compatibilmente con i gusti e le inclinazioni personali. Livia Turco dovrebbe conoscere, almeno un poco, Fabrizio Corona: se non altro come bestia sociologica, perché personifica quel che dovrebbe combattere.

Ma io che non sapevo niente di tutti
i casini di minorenni, mogli che diventano ex, feste-ma-non-quelle-dei-figli in cui si sta mettendo il nostro capo? Sono da galera, eh?
|

il monte rosso

Trento è del PD al 64,42%. (Peccato che abbia votato il 60,15% degli aventi diritto.) Dal momento che la Dolcissima lì ci studia, farò sapere come andrà.

In ogni caso, a
questa pagina si possono vedere i vari candidati. C’era anche lui.
|

inutilmente a Martellago

Ieri sera siamo stati a Martellago per queste cosa qui, cui ci avevano invitati. È stata una bellissima serata, per diversi motivi. (a) Non capita tutti i giorni che ci invitino a parlare del mestiere che facciamo, di solito siamo noi che andiamo a chiedere di parlare da qualche parte. (b) Non capita a tutti i nostri incontri che ci sia anche Ale e credo sia stata la seconda volta in due anni che teniamo il palco insieme. (c) A Martellago, che tu ci creda o no, c’è gente che si dà da fare per andare a letto la sera con la consapevolezza di aver fatto qualcosina di buono per il mondo. Non è così banale e scontato. (d) C’erano tanti ragazzi, e si sono pure divertiti.

È stata una serata non da poco. Grazie ad Alessandra Trevisan per aver pensato a noi, e grazie all’Assessore Marco Garbin per averci accolto e averci fatto sentire a casa.

(La fiera del libro di Martellago dura ancora oggi e domani, e se sei in zona facci un salto. Un sacco di libri, tutti al 20% di sconto.)
|

il mio presidente

CAPO DELLO STATO: NON SONO QUI PER FARMI FOTOGRAFARE
L'AQUILA  - Un pressante invito a "farsi da parte" ed un esplicito "non rompete" sono stati rivolti ai fotografi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Onna, uno dei centri più colpiti dal terremoto. Visibilmente innervosito dalla presenza dei fotoreporter che gli erano vicino, Napolitano ha allargato le braccia e ha detto loro: "Poiché non sono venuto qui per farmi fotografare da voi, fatevi da parte: non rompete!".

(Via Ansa.)
|

come un megafono

Il mondo che cerca di essere “normale” ha la Regina che abbraccia, anche solo per un istante, Michelle Obama (cosa strana perché «la Regina non ama il contatto fisico», si dice in questo servizio della CNN). A noi la Regina bacchetta il Primo ministro perché parla troppo forte.

Ognuno ha il rappresentante che si merita, no?
|

possibilità di lavoro

Per dire, il New York Times assume Ross Douthat, che ha 29 anni e che fino a ieri scriveva sull’Atlantic Monthly. Luca Sofri chiosa: un po’ come al Corriere.
|

a fare la spesa

Curiosamente, alle casse ho ritrovato due famigliole che avevo vicino nei reparti latticini, formaggi & yogurt, e nella zona del pane. Va’ che strano.
|

voglio la mamma

«È tornato l’ottimismo, la fiducia, la voglia di combattere»: Dario Franceschini, nuovo segretario del Partito democratico. Io voglio la mia mamma.

(Via
Ansa.)
|

chi ci mette la faccia

Napolitano taglia un po’ le spese. Speriamo dia il buon esempio a chi tiene stipendi alti.
|

forse il gin tonic

Mi permetto di copiare paro paro quest’ultimo post di Luca Sofri.

La sera che è morto il PD, avevo appuntamento con Pippo Civati per fare due chiacchiere sul PD. Si sapeva che stava male, ma non ci saremmo aspettati questa fine. Siamo andati in un bar e abbiamo fatto un brindisi a Walter Veltroni. Il gin tonic ha aumentato il mio stordimento, e l’ebbrezza del cambiamento qualsivoglia si è mescolata a una tristezza da fallimento. Ho pensato che forse era sbagliato il PD, e forse solo la bravura di Veltroni in campagna elettorale ha alimentato l’illusione che si potesse fare una cosa così. Poi la bravura è passata, e si è visto che sotto il PD c’erano tutti i fallimenti e le mediocrità di prima, e nessuno aveva davvero intenzione di rimuoverli. E se metti dei rapinatori a fare la guardia alla cassaforte, e quelli poi si rubano la cassaforte, ti vengono dei dubbi sulla bontà dell’idea. Forse bisognava fare altro. O forse è il gin tonic.
|

e mo'?

Nel PD ci credo, il progetto m’è piaciuto e piace, non avevo grossi dubbi quando ci sono state le politiche: da parecchio sono tra quelli che vorrebbero un rinnovamento vero della classe dirigente della sinistra italiana.

Bene che Veltroni presenti le dimissioni: il problema è chi verrà dopo di lui, visto che rinnovamenti ce ne son stati davvero pochi.
|

sempre troppo tardi

veltroni_dimissioni
|

la questione morale

Francesco Costa fa un bel quadro sulla “questione morale” delle canzoni (come dei film o dei libri).
|

fatevi un po' i cazzi vostri

Vaticano attacca Obama: scelta sbagliata (Ansa)

Mi piacerebbe che la gente che non fa figli (o almeno, non dovrebbe) non s’impicciasse delle scelte sulle eventuali interruzioni di gravidanza di altre persone.
|

gli farò un'offerta che non potrà rifiutare

Della serie, non ci basta la commissione bicamerale per l’infanzia: Gasparri avanza dei dubbi sulla funzione dei libri o dei film di denuncia.

(Per completezza, nell’ultimo paragrafo del pezzo dell’Ansa dice due o tre cose condivisibili, però vabbè.)
|

controllare le tematiche dell'arte

Ci sono un sacco di cose che mi stonano, mi ripugnano e mi allibiscono, nelle dichiarazioni della presidentessa e della vicepresidentessa della commissione bicamerale per l’Infanzia. Ma quella che mi lascia più sgomento è quest’affermazione della presidentessa: «occorre controllare le tematiche che affronta l’arte». Risposta: no.

(Via
Sofri.)
|

di doppiaggi e traduzioni

Sono anni ormai che quando posso mi guardo film o telefilm (o telegiornali, s’è per questo) in lingua originale. Dal momento che il 97% delle cose che guardo sono di origine anglosassone, e conoscendo io l’inglese in maniera adeguata per godermi film o telefilm anche senza sottotitoli, il problema del doppiaggio per me rimane solo al cine, o in televisione - quelle poche volte che la guardo.

Meno male: perché pare che ogni tanto i traduttori dei film perdano un po’ il controllo:
come spiega Andrea Pomini, in The Millionaire c’è un punto in cui degli estremisti indù attaccano dei musulmani, ma nel doppiaggio la cosa viene ribaltata: sono i musulmani ad attaccare. Chi ha sistemato ‘sta cosa per la versione italiana meriterebbe di passare i suoi giorni a pane, acqua e Amici.

(Via
Sofri.)
|

cavriago, piazza lenin

Quelli del PD di Cavriago, da dove vengono gli Offlaga, han deciso per protesta di non rinnovare le tessere del partito. Mi sembra un capolavoro, e vorrei stringer loro la mano (sinceramente).

(
Via Sofri.)

Aggiornamento: Ale mi fa notare che gli Offlaga non sono di Cavriago. Pardon.
|

28 per cento

Ma questi incompetenti che ho votato, se lo spiegano, ‘sto dato, oppure fan ricadere le colpe sul governo? Non ho più parole, ormai.
|

pressioni

Ok, l’Arcigay magari l’ha sparata un po’ alta: ma la cazzata di monsignor Migliore è epica.

Per esempio gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni.

Dovrebbe chieder pubblicamente scusa per averci preso per il culo in maniera così plateale. (Sì, d’accordo, come lui tanti: ma vabbè.)
|

torino

Appena tornato da un fine settimana torinese, in cui ho dormito in una stanza piccolissima e claustrofobica con Ale e Nando, ho rivisto Laura e mezza famiglia, purtroppo non sono riuscito a incrociare altri amici e parenti ma sarà per la prossima volta; adesso ho intenzione di fare tappa laggiù almeno un paio di volte all’anno.

La città è bellissima, piena di cose e di librerie.

(Corollario: ho trovato quattro dei dieci dvd di
Nadia - il mistero della pietra azzurra a un prezzo stracciato, e ho potuto godere ancora di quella che reputo una delle serie migliori di fantascienza di tutto il mondo.)
|

hold the line

Oddio, rischia l’espulsione dal PD. Oddio, è mastelliano, significa che appena annusa una poltrona non la vuole più lasciare. Oddio, ma alla fin fine ‘sto tipo che va contro tutti mi sta un poco simpatico.

(
Ansa: Villari resiste, presidente vigilanza contro tutti.)
|

giovini

Ma non dovevamo fare quelli che il partito nuovo, il partito giovane, basta con questo sistema, basta con gente che ha quarant’anni di governo/politica/lavoro alle spalle e non è capace di inventare un mondo nuovo? Non dovevamo fare quelli che da noi come i Democratici americani, non dovevamo fare quelli che si può fare, perché se po’ ffa è troppo letterale rispetto a «Yes we can»?

E allora, con tutto l’affetto e il rispetto per uno che insomma, se la sarà anche guadagnata, ma: vai a cercare
l’intesa su Zavoli? Ha 85 anni...
|

alla faccia

Francesco Costa ha 24 anni, c’è scritto qui. No, per dire. (E scrive questo post bellissimo sulla vittoria di Obama.)
|

english for everybody

«Buonasera, volevo prenotare dei biglietti per lo spettacolo di questa sera.»
«Prego. Che film?»
«
Quantum of Solace
«Eeeh?»
«Zero-zero-sette.»
«Ah, no: questo è l’Excelsior. Deve chiamare il Corso.»
«Immaginavo, ma ho fatto il numero che compare sul
vostro sito e mi ha risposto lei.»
«Eh, dev’essere stato il centralino. Le do il diretto, se vuole.»
«Troppo gentile.»

Trenta secondi dopo: «Buonasera, volevo prenotare dei biglietti per lo spettacolo di questa sera.»
«Certamente. Che film?»
«
Quantum of Solace
«Eeeeeeeehhh???»
«Zero-zero-sette.»
«Ah, ma non serve: non abbiamo posti numerati. Venga pure con calma.»

Ma almeno ce l’avete presente i film che proiettate?
|