inutile
numero ventotto
15/12/09 22:22
Eccoti il #28 di inutile, fresco fresco. Con un racconto di Ilaria Vajngerl, un articolo di Michele Filippo Fontefrancesco, una mia recensione, una poesia di Terry Boligol, e la consueta playlist di Enzo e la Fagotta di Polaroid. Il disegno del poster è di Christina Gransow.
E un editoriale dell’ispettore Coliandro.
|
il padre di Giulia
15/12/09 22:21
A me come
scrive Viviana piace da morire. Oggi abbiamo pubblicato
Il padre di
Giulia, un racconto che ho
letto qualche anno fa per la prima volta.
gonna play on till the final reel's through
11/12/09 22:01
Il Cinema teatro Bersaglieri di
Spinea chiude a fine anno. A
me dispiace. C’erano dei discorsi in ballo, e
probabilmente andranno in fumo. Al di là di tutto,
è una perdita.
l'insalata a Spinea
11/12/09 21:49
Sabato 12
dicembre, al pub Nebri di Spinea (dove
già siamo stati un paio di
volte) presenteremo
Come l’insalata sotto la
neve, romanzo d’esordio di
Luca Gallo, edito da Intermezzi editore
(quelli
dell’amica Ilaria Giannini).
Siete tutti caldamente invitati a passare, dalle 18 e per un’oretta abbondante, per parlare del libro, sentire le letture musicate all’impronta, insomma: passare un ottimo sabato pomeriggio.
Sabato 12 dicembre, ore 18 @ pub Nebri, V. Cattaneo 9, Spinea (Ve).
Qui il comunicato stampa, questa la locandina:
Siete tutti caldamente invitati a passare, dalle 18 e per un’oretta abbondante, per parlare del libro, sentire le letture musicate all’impronta, insomma: passare un ottimo sabato pomeriggio.
Sabato 12 dicembre, ore 18 @ pub Nebri, V. Cattaneo 9, Spinea (Ve).
Qui il comunicato stampa, questa la locandina:
consuntivo d'assalto
25/11/09 22:32
È che vieni
travolto dal resto della tua vita: dal lavoro che
comunque lunedì ti porta in ufficio a pensare ad
altro (e devi pensare ad altro, sennò la porta è
quella e tanti saluti), dalla morosa, dalle tante
piccole banalità di casa (quotidiane, proprio: la
bolletta, ma perché è così alta?, il gatto, hai
comprato le scatolette o gli facciamo fare dieta?,
maledetto internet, adesso chiamo Telecom e gli
faccio un cazziatone). Sennò queste righe le avrei
scritte molti giorni fa.
{continua a leggere}
{continua a leggere}
pasciuto pasciuto
25/11/09 22:05
Se ti vuoi
fare un’idea di com’è stato al Candiani, qui trovi le foto (ne
mancano un paio). Se ti vuoi fare un’idea di com’è
stato a Cuneo, tenendo conto che
quando è stato ufficiale non c’era nessuno, e che
il bello è venuto dopo, qui trovi le foto.
(Questa mia è molto carina, però.)
Da notare che a Cuneo ero molto più grasso che non al Candiani
Da notare che a Cuneo ero molto più grasso che non al Candiani
gioventù d’asfalto, gioventù d’assalto
02/11/09 23:08
sabato 7
novembre 2009, h.17 c/o Centro Culturale Candiani,
Mestre
GIOVENTÙ D’ASFALTO GIOVENTÙ D’ASSALTO
Massimiliano Santarossa viene dalla periferia furlana e da lì vengono anche le sue storie. Leggerle è un po’ come sedersi e ascoltare il cugino grande che ti racconta delle cose che ha visto. Massimiliano ti prende e ti racconta le storie che ha visto dal fondo dell’osteria di paese, degli amici che c’erano e son partiti, coscienti di partire o incoscienti di fronte al mondo. Ti siedi con lui al fondo dell’osteria e arrivi al fondo del bicchiere che ti sembra di capirla un po’ di più, quella cosa che chiami “quotidiano”. Quella cosa che si disgrega attorno all’osteria, all’interno dell’osteria.
Sabato 7 novembre 2009, al Centro Culturale Candiani di Mestre, si terrà la presentazione di Gioventù d’asfalto, il secondo libro di Massimiliano Santarossa (edito da Biblioteca dell’Immagine). Con Storie dal fondo (2007), Massimiliano si è distinto come una delle voci più sincere e originali delle nostre terre. Con lui attraverseremo il Nordest dei suoi racconti e dei nostri giorni per capire chi sono i giovani che lo vivono, e dove li ha portati crescere in una gioventù d’asfalto che sembra aver perduto ogni punto di riferimento. Sono davvero tutti persi dentro a un monitor, a parlarsi in chat? O, una volta di più, è stupido ragionare per categorie, slogan? Con l’intervento di persone che gravitano attorno al mondo della cultura nelle periferie dell’impero guarderemo a questa realtà cercando di costruire qualcosa. Al termine del dibattito, verrà presentata un’ora di letture di giovani esordienti del Nordest: Viviana Capurso, Ilaria Vajngerl, Michele Marcon e i ragazzi dello Spritz Letterario leggeranno un racconto. Lisa e i Suonastorie chiuderanno, in musica, la serata.
Gioventù d’asfalto »
dibattito con Massimiliano Santarossa, Marco Garbin, Stefano Patron, Alessandra Trevisan, i ragazzi dello Spritz Letterario, Matteo Scandolin
Gioventù d’assalto »
letture di Viviana Capurso, Michele Marcon, Ilaria Vajngerl, Massimiliano Santarossa; musiche di Lisa e i Suonastorie
scarica il programma »
GIOVENTÙ D’ASFALTO GIOVENTÙ D’ASSALTO
Massimiliano Santarossa viene dalla periferia furlana e da lì vengono anche le sue storie. Leggerle è un po’ come sedersi e ascoltare il cugino grande che ti racconta delle cose che ha visto. Massimiliano ti prende e ti racconta le storie che ha visto dal fondo dell’osteria di paese, degli amici che c’erano e son partiti, coscienti di partire o incoscienti di fronte al mondo. Ti siedi con lui al fondo dell’osteria e arrivi al fondo del bicchiere che ti sembra di capirla un po’ di più, quella cosa che chiami “quotidiano”. Quella cosa che si disgrega attorno all’osteria, all’interno dell’osteria.
Sabato 7 novembre 2009, al Centro Culturale Candiani di Mestre, si terrà la presentazione di Gioventù d’asfalto, il secondo libro di Massimiliano Santarossa (edito da Biblioteca dell’Immagine). Con Storie dal fondo (2007), Massimiliano si è distinto come una delle voci più sincere e originali delle nostre terre. Con lui attraverseremo il Nordest dei suoi racconti e dei nostri giorni per capire chi sono i giovani che lo vivono, e dove li ha portati crescere in una gioventù d’asfalto che sembra aver perduto ogni punto di riferimento. Sono davvero tutti persi dentro a un monitor, a parlarsi in chat? O, una volta di più, è stupido ragionare per categorie, slogan? Con l’intervento di persone che gravitano attorno al mondo della cultura nelle periferie dell’impero guarderemo a questa realtà cercando di costruire qualcosa. Al termine del dibattito, verrà presentata un’ora di letture di giovani esordienti del Nordest: Viviana Capurso, Ilaria Vajngerl, Michele Marcon e i ragazzi dello Spritz Letterario leggeranno un racconto. Lisa e i Suonastorie chiuderanno, in musica, la serata.
Gioventù d’asfalto »
dibattito con Massimiliano Santarossa, Marco Garbin, Stefano Patron, Alessandra Trevisan, i ragazzi dello Spritz Letterario, Matteo Scandolin
Gioventù d’assalto »
letture di Viviana Capurso, Michele Marcon, Ilaria Vajngerl, Massimiliano Santarossa; musiche di Lisa e i Suonastorie
scarica il programma »
due foto di torino
29/10/09 14:43
Tanto per
ribadire: a Venezia non sarebbe mai potuto succedere,
con gente “sconosciuta” come noi (con tutto il
rispetto per Marta di Artigrafie e Ugo del
Contesto). E no, non
credo, Elisa cara, che si riuscirà
mai a rivoluzionare questa città.


al circolo dei lettori
28/10/09 21:31
Lunedì siamo
stati al Circolo dei lettori, a presentare
inutile. Guidati da Alberto
Zuliani, assieme ad Artigrafie e Il contesto (assenti quelli
de Il Miele: peccato, li avrei
conosciuti volentieri, la rivista l’ho sfogliata e
l’ho gradita parecchio). È stato bello e ci siamo
divertiti tutti, e soprattutto: la saletta in cui
abbiamo parlato era colma di gente. Una trentina
di posti occupati, e il resto in piedi. Non ci
siamo abituati, e ci ha fatto piacere, e ci ha
fatto male: a Venezia non sarebbe mai
successo.
retroscena di teatrismi
15/10/09 23:52
Paolo
Zaffaina e la sua banda di folli attori (e non
teatranti: ci tengo a sottolinearlo, giacché per me
“teatranti” ha connotazione negativa) li ho
conosciuti grazie ad inutile: fanno parte di quel
capitale umano per il quale sarò sempre in debito a
quest’avventura pazza che mi toglie molte ore di
sonno e relax ma mi dà ben altro. Ok, la sviolinata
l’ho fatta.
Nella seconda puntata della sua rubrica Teatrismi, che cura per inutile, Paolo cita un episodio che mi è capitato venerdì scorso: nel tentativo di raggiungere Vittorio Veneto, dove un amico teneva delle letture nel Castrum di Serravalle, la Dolcissima e io abbiamo fatto un piccolo incidente. Illesi noi, l’auto un po’ meno. Al Castrum invece io son caduto in un pozzo (credo), cercando un posto appartato dove pisciare: ho poi scoperto ch’erano forniti di regolare cesso, peraltro molto bello. Ecco, se non ti spiegavo questi simpatici retroscena, forse godevi meno del pezzo di Paolo: ch’è comunque un gran pezzo, e continua per la strada da lui intrapresa un mese fa. Capitale umano, dicevamo.
Nella seconda puntata della sua rubrica Teatrismi, che cura per inutile, Paolo cita un episodio che mi è capitato venerdì scorso: nel tentativo di raggiungere Vittorio Veneto, dove un amico teneva delle letture nel Castrum di Serravalle, la Dolcissima e io abbiamo fatto un piccolo incidente. Illesi noi, l’auto un po’ meno. Al Castrum invece io son caduto in un pozzo (credo), cercando un posto appartato dove pisciare: ho poi scoperto ch’erano forniti di regolare cesso, peraltro molto bello. Ecco, se non ti spiegavo questi simpatici retroscena, forse godevi meno del pezzo di Paolo: ch’è comunque un gran pezzo, e continua per la strada da lui intrapresa un mese fa. Capitale umano, dicevamo.
#26
15/10/09 23:50
Eccolo qui. Con un racconto di Gianluca Didino, una poesia di Francesco Vico, una rubrica di Arturo Fabra e una di Michele Filippo Fontefrancesco, e due novità: una playlist fatta da noi per Polaroid (se leggi capisci), e l’esordio della rubrica del poeta Terry Boligol. Poster di Alice Socal, bello come solo lei sa disegnare.
il talento
13/10/09 00:13
riviste letterarie vs. paese reale
20/09/09 16:28
Sabato sarà
una giornata abbastanza importante per le riviste
letterarie italiane: infatti durante
ULTRA (organizzato, tra gli
altri, dagli amici Enrico Piscitelli e Ilaria
Giannini) ci sarà l'incontro “Riviste letterarie
vs. paese reale”, altrimenti detta: ma chi ce lo
fa fare? (Qui il programma
completo.)
Ale e io, ripetendo la svirgolata sul tema poliziotto buono/poliziotto cattivo (nel nostro caso: redattore intelligente/redattore mona: e indovina un po’ quale sarò io?), partecipiamo e parliamo e se ci sarà occasione, leggeremo pure.
Ci si vede laggiù?
Ale e io, ripetendo la svirgolata sul tema poliziotto buono/poliziotto cattivo (nel nostro caso: redattore intelligente/redattore mona: e indovina un po’ quale sarò io?), partecipiamo e parliamo e se ci sarà occasione, leggeremo pure.
Ci si vede laggiù?
a volte funziona tutto
15/09/09 00:10
È andata
così: Daniel Wallace scrive
Big
Fish, e io
lo leggo, anche se tra questi due
atti passa diverso tempo. Ad un certo momento penso
che sarebbe fantastico avere su inutile
un racconto
di Daniel Wallace: così gli scrivo un’email, anche se
tra questi due atti passa qualche settimana. Daniel
mi risponde dicendo che gli piacerebbe, ma vorrebbe
avere la garanzia della traduzione. Io metto sul
piatto le mie conoscenze
americane, Daniel mi dà
tre
racconti (pubblicati su riviste
americane, ma inediti in Italia), e un disegno. Io
traduco uno dei tre racconti, lo riguardo, lo
rivedo con Ale, con Virginia, con mia madre, con
Joe, alla fine Daniel è soddisfatto.
E alla fine è venuto fuori il #25 di inutile. Come dice Ale nell’editoriale, momenti come questo danno un senso a tutto quello che c’è stato prima.
Lo puoi scaricare da questa pagina. Questo il nostro post con la versione originale del racconto, e la playlist di Enzo & la Fagotta di Polaroid: un blog alla radio. Qui invece la rivista americana sulla quale è stato pubblicato il racconto. Che è un racconto meraviglioso, by the way. E Daniel Wallace è affabile, spiritoso, bravissimo, e non se la tira. Tutto il contrario dei nostri grandi scrittori, insomma.
E alla fine è venuto fuori il #25 di inutile. Come dice Ale nell’editoriale, momenti come questo danno un senso a tutto quello che c’è stato prima.
Lo puoi scaricare da questa pagina. Questo il nostro post con la versione originale del racconto, e la playlist di Enzo & la Fagotta di Polaroid: un blog alla radio. Qui invece la rivista americana sulla quale è stato pubblicato il racconto. Che è un racconto meraviglioso, by the way. E Daniel Wallace è affabile, spiritoso, bravissimo, e non se la tira. Tutto il contrario dei nostri grandi scrittori, insomma.
wimbledoc: racconti sotto rete
08/09/09 23:02
facciamo finta che sia per sempre
29/08/09 10:10
Domani,
domenica 30 agosto 2009, all’osteria Al Timon
(Cannaregio 2754) presentiamo Facciamo finta che sia per
sempre di Ilaria Giannini.
Chi non viene non è eterno.
Chi non viene non è eterno.
sempre su montanaro
24/08/09 19:42
Un bellissimo
pezzo di Marco: un backstage al suo bellissimo
libro Sono un ragazzo
fortunato. Hm. Non dovrei
scrivere “bellissimo” due volte nella stessa
frase, eh? Però m’è proprio piaciuto, quel
libro...
wimbledoc
24/08/09 19:28
Il 7
settembre inizia Wimbledoc, torneo di racconti
sotto rete. Catrame, Colla, Ernest, Finzioni, Follelfo, inutile, Lamerotanti, MilanoRomaTrani si sfideranno
secondo queste regole.
Due note personali: della squadra d’inutile fanno parte Ilaria Giannini, Marco Milanese, Marco Montanaro e Alessandro Romeo. Ma il logo l’ho fatto io.
Due note personali: della squadra d’inutile fanno parte Ilaria Giannini, Marco Milanese, Marco Montanaro e Alessandro Romeo. Ma il logo l’ho fatto io.
recupero
18/08/09 19:46
Giusto per
avvertirti (magari te li sei persi?) che questo mese
stiamo pubblicando i pezzi che erano stati pubblicati
per la prima volta nel 2007, sul sito di
inutile. Solo che quel sito
se n’è andato (un pochino dopo mio padre), e
abbiam pensato che alcune cose erano meritevoli di
recupero. Per esempio: la mia intervista
ad Aldo
Moscatelli dei Sognatori; un bellissimo racconto
di Ale,
che ad Ale non piace più; un bellissimo articolo
di Stefano
Patron (bibliotecario di Ca’ Foscari e flautista
del gruppo di musica popolare “I Toca Mi” ).
Settimana prossima è l’ultimo recupero, quindi ti
conviene drizzar le orecchie.
numero ventiquattro
12/07/09 19:11

Clicca sull’immagine per scaricare il #24 di inutile. opuscolo letterario. Oppure: a questa pagina trovi tutte le informazioni per acquistarlo. È un numero speciale e, credimi, vale tutti i soldi che costa.
fare cultura
11/07/09 18:42
Quando un
paio d’anni fa mi sono inventato il motto
«inutile fa
cultura» mi
piaceva l’idea di una rivista pratica, nel senso che
non avesse paura di sporcarsi le mani con le cose più
terra-terra del fare cultura. Mi piaceva l’idea di
artigianato, piccolo mestiere, fatica e sudore che si
porta dietro il verbo “fare”.
Ma vaccatroia!, se avessi saputo che avrei passato un paio di giorni a tagliare, piegare, spillare il #24, giù a Gubbio, ci avrei pensato due volte prima di coniare un motto del genere!
(Sono state bellissime giornate, con gli amici di sempre, e per un poco ho assaporato il gusto dei vecchi ciclostili, delle riviste fatte in casa di trent’anni fa. Noi oggi siamo iper-tecnologici, ma la passione è la stessa.)
Ma vaccatroia!, se avessi saputo che avrei passato un paio di giorni a tagliare, piegare, spillare il #24, giù a Gubbio, ci avrei pensato due volte prima di coniare un motto del genere!
(Sono state bellissime giornate, con gli amici di sempre, e per un poco ho assaporato il gusto dei vecchi ciclostili, delle riviste fatte in casa di trent’anni fa. Noi oggi siamo iper-tecnologici, ma la passione è la stessa.)
ieri al Nebri
28/06/09 11:08
È stata una
bella serata, davvero. La “musica letteraria” è stata
fantastica, c’era un bel po’ di gente interessata, e
abbiamo distribuito una quantità spropositata di
opuscolini. Il che fa sempre bene.
Per me, che la serata l’ho organizzata, è andata ancora meglio, pur con qualche intoppo (un giorno lo racconterò ai tuoi nipotini). Il “service” è stato fatto da me e Stefano Breda, che si è dedicato a quest’impresa sotto tutti i punti di vista: ha preso contatti col pub e definito gli orari e le nostre possibilità; ha procurato la strumentazione perché i musici non venissero da Castelfranco con tre auto piene di roba (un pallino mio più che loro); mi ha aiutato a montare e smontare quel piccolo palco e a proteggerlo dalla pioggia; e ha pure fatto venire un po’ di amici a sentire la serata.
Insomma, se fosse possibile vorrei fare una statua a Stefano Breda. Per quel che vale, perpetuo il suo impegno sulle pagine di Grandi Speranze, a futura memoria, per ringraziarlo, ché se lo merita.
Per me, che la serata l’ho organizzata, è andata ancora meglio, pur con qualche intoppo (un giorno lo racconterò ai tuoi nipotini). Il “service” è stato fatto da me e Stefano Breda, che si è dedicato a quest’impresa sotto tutti i punti di vista: ha preso contatti col pub e definito gli orari e le nostre possibilità; ha procurato la strumentazione perché i musici non venissero da Castelfranco con tre auto piene di roba (un pallino mio più che loro); mi ha aiutato a montare e smontare quel piccolo palco e a proteggerlo dalla pioggia; e ha pure fatto venire un po’ di amici a sentire la serata.
Insomma, se fosse possibile vorrei fare una statua a Stefano Breda. Per quel che vale, perpetuo il suo impegno sulle pagine di Grandi Speranze, a futura memoria, per ringraziarlo, ché se lo merita.
alice socal
25/06/09 23:10
È una nostra
cara amica, una bravissima disegnatrice, e sa come
prendersi in giro: basta leggere l’intervista che le ha fatto
Ale. E, solo una
precisazione: col cazzo che il sushi non esiste!
musica letteraria
22/06/09 23:56
inutile, numero ventitré
18/06/09 23:34
eternity
08/06/09 22:58
anticipazione
06/06/09 00:03
Magari lo
conosci già, ma: se ti serve fare un editing
d’immagini, questa web app potrebbe fare per te.
Gratuita, e non serve neanche registrarsi.
inutile, numero ventidue
17/05/09 11:07
si deve pur mangaire
03/05/09 21:02
Come avrai
notato, da un paio di giorni sul sito di
inutile troneggiano le
pubblicità di Google e Amazon. Si dorme poco ma le
spese devono rientrare: un poco, un minimo, una
sciocchezza. Già con i soldi di un abbonamento
ricaviamo pochi spiccioli, figuriamoci quel che ci
serve per stampare tutte le copie che vogliamo
stampare!
È solo per dire che non ci siamo sputtanati, ecco.
È solo per dire che non ci siamo sputtanati, ecco.
anziano scopa mia moglie raconti
26/04/09 10:42
la SIAE, ovvero: ti spilliamo soldi con qualsiasi scusa
23/04/09 23:24
Personalmente, della SIAE
penso un gran male, perché nella pratica si rivela
una cosa arretrata, contro qualsiasi buon senso e
altre cose che non elenco perché sono troppo stanco.
Comunque, questo articolo è interessante.
il grande cuore
20/04/09 22:29
Mercoledì 22
aprile esce Facciamo finta che
sia per sempre, il romanzo di Ilaria
Giannini (edito da Intermezzi). Ilaria ha
partecipato a Rien ne va plus
e nel #20
di inutile ne parlavo piuttosto
bene, del suo racconto. Ecco, ho letto l’incipit
del romanzo e confermo: ha un grande cuore.
Ah, l’incipit del romanzo lo puoi leggere anche tu: a questa pagina, su inutile.
Ah, l’incipit del romanzo lo puoi leggere anche tu: a questa pagina, su inutile.
fabio landini
20/04/09 22:29
inutile, numero ventuno
20/04/09 22:20
inutilmente a Martellago
18/04/09 12:05
Ieri sera
siamo stati a Martellago per queste cosa
qui, cui ci avevano
invitati. È stata una bellissima serata, per
diversi motivi. (a) Non capita tutti i giorni che
ci invitino a parlare del mestiere che facciamo,
di solito siamo noi che andiamo a chiedere di
parlare da qualche parte. (b) Non capita a tutti i
nostri incontri che ci sia anche Ale e credo sia
stata la seconda volta in due anni che teniamo il
palco insieme. (c) A Martellago, che tu ci creda o
no, c’è gente che si dà da fare per andare a letto
la sera con la consapevolezza di aver fatto
qualcosina di buono per il mondo. Non è così
banale e scontato. (d) C’erano tanti ragazzi, e si
sono pure divertiti.
È stata una serata non da poco. Grazie ad Alessandra Trevisan per aver pensato a noi, e grazie all’Assessore Marco Garbin per averci accolto e averci fatto sentire a casa.
(La fiera del libro di Martellago dura ancora oggi e domani, e se sei in zona facci un salto. Un sacco di libri, tutti al 20% di sconto.)
È stata una serata non da poco. Grazie ad Alessandra Trevisan per aver pensato a noi, e grazie all’Assessore Marco Garbin per averci accolto e averci fatto sentire a casa.
(La fiera del libro di Martellago dura ancora oggi e domani, e se sei in zona facci un salto. Un sacco di libri, tutti al 20% di sconto.)
backstage
11/04/09 15:36
il futuro è oggi
02/04/09 21:15
O
meglio, dopodomani. Enrico Piscitelli e
noi saremo ospiti della libreria Draghi, a Padova, per
parlare di Rien ne va plus
{Las Vegas
Edizioni}, e di tutto il resto.
Non mancate.
Enrico Piscitelli/Rien ne va plus @ Libreria Draghi, ore 18, sabato 4 aprile 2009
Non mancate.
Enrico Piscitelli/Rien ne va plus @ Libreria Draghi, ore 18, sabato 4 aprile 2009
saremo qui
31/03/09 21:01
fa cultura
31/03/09 20:13
Sono due anni
che vado in giro ripetendo che inutile
fa
cultura. Me
l’immagino in un senso materiale, fisico,
artigianale, questo fare. In tempi recenti, alcuni
pezzi vanno nella direzione che m’ero sognato. Per
dire, gli articoli sulla Proprietà intellettuale
(qui un elenco),
oppure Ma Paolo Conte faceva
l’avvocato di Marco Montanaro, o
quello pubblicato oggi, 17 Re, di Alessandro
Milanese. (A latere: sono più felice che Marco e
Ale ci abbiano inviato i loro pezzi, mesi - o anni
fa: e che continuino a farlo ancora, e che siamo
diventati amici.)
tra l'altro
19/03/09 23:27
Qui puoi sfogliare
inutile
su Issuu,
come qui sotto.
Open publication - Free
publishing - More ruby suns
non si scherza mica
19/03/09 19:36
polaroid, un blog alla radio
19/03/09 19:30
re: Playlist #1
Un paio di mesi fa ci ha contattato la redazione di Inutile - opuscolo letterario. È un mensile autoprodotto che si trova sia in pdf sia su carta, un elegante A3 che piegato diventa più piccolo di una polaroid: da una parte rivista, dall'altra poster.
Alessandro ci spiegava che in mezzo ai loro racconti, recensioni e poesie, avrebbero voluto mettere un rubrica di canzoni da scaricare, e avevano pensato di invitare proprio noi.
Noi siamo andati a leggere, ci è sembrata una buona iniziativa, senza glassa ipergiovanilistica e scritta in un italiano sensato che ormai è raro trovare, e abbiamo schiacciato play.
L'abbiamo finalmente avuta tra le mani all'ultima edizione di BilBolBul, e anche se la grafica forse è ancora un po' troppo seria per metterci in mezzo le nostre canzoncine frivole, siamo contenti di avere contribuito. La piccola playlist la potete ascoltare qui.
{oggi su Polaroid: un blog alla radio}
Un paio di mesi fa ci ha contattato la redazione di Inutile - opuscolo letterario. È un mensile autoprodotto che si trova sia in pdf sia su carta, un elegante A3 che piegato diventa più piccolo di una polaroid: da una parte rivista, dall'altra poster.
Alessandro ci spiegava che in mezzo ai loro racconti, recensioni e poesie, avrebbero voluto mettere un rubrica di canzoni da scaricare, e avevano pensato di invitare proprio noi.
Noi siamo andati a leggere, ci è sembrata una buona iniziativa, senza glassa ipergiovanilistica e scritta in un italiano sensato che ormai è raro trovare, e abbiamo schiacciato play.
L'abbiamo finalmente avuta tra le mani all'ultima edizione di BilBolBul, e anche se la grafica forse è ancora un po' troppo seria per metterci in mezzo le nostre canzoncine frivole, siamo contenti di avere contribuito. La piccola playlist la potete ascoltare qui.
{oggi su Polaroid: un blog alla radio}
più le cose cambiano
19/03/09 07:41
Dopo la pausa
di febbraio vi motiviamo la pausa di febbraio:
inutile ha cambiato veste e si
presenta ora come un altezzoso opuscoletto che sta
nel palmo della mano. Una volta aperto scoprirete
il languido mondo del formato A3 verticale: da una
parte la vostra rivista preferita, dall’altra il
poster (in questo numero un’illustrazione di
Giuseppe Carletti del collettivo
ernestvirgola).
E poi... beh - clamorosamente! - inutile ora lo potete trovare in giro: in poche città, in pochi locali, in poche copie stampate con pochi soldi, ma comunque in giro (a breve su questo sito la lista completa dei luoghi).
Per quelli che non hanno voglia di affrontare la caccia violenta al formato cartaceo, da questo mese è possibile abbonarsi (qui tutte le informazioni).
E poi... dopo un annetto di clandestinità abbiamo riabilitato gli “ascolti inutili”, ribattezzati in “Re:playlist” e da oggi a cura di Enzo e la Fagotta di polaroidallaradio.it. Le canzoni di “Re:playlist” ora le potete ascoltare e scaricare gratuitamente dal loro sito.
E poi?
E poi coreografie d'amore.
{oggi su inutile}
E poi... beh - clamorosamente! - inutile ora lo potete trovare in giro: in poche città, in pochi locali, in poche copie stampate con pochi soldi, ma comunque in giro (a breve su questo sito la lista completa dei luoghi).
Per quelli che non hanno voglia di affrontare la caccia violenta al formato cartaceo, da questo mese è possibile abbonarsi (qui tutte le informazioni).
E poi... dopo un annetto di clandestinità abbiamo riabilitato gli “ascolti inutili”, ribattezzati in “Re:playlist” e da oggi a cura di Enzo e la Fagotta di polaroidallaradio.it. Le canzoni di “Re:playlist” ora le potete ascoltare e scaricare gratuitamente dal loro sito.
E poi?
E poi coreografie d'amore.
{oggi su inutile}
moscatelli ovunque
17/03/09 21:47
Aldo
Moscatelli prima se ne esce col “Manifesto contro l’editoria a
pagamento”, poi viene
pubblicato su inutile. Alè.
qualcosa di diverso
12/03/09 19:24
Qui c’è l’intervista che
il fido pard Gabriele ha fatto a
Francois
Pedneault. Da leggere: per me è
un mondo completamente nuovo.
memento
20/02/09 01:51
Sarà un
paio d’anni che la conosco, la Capurso. Prima solo
per racconti & email, poi è entrata in redazione,
siamo diventati amici. È una mia amica. Ci
vediamo pochissimo, ci saremo visti tre o quattro
volte in tutto questo tempo. Non ci sentiamo spesso,
purtroppo: mi piacerebbe sentirla di più.
E quasi ogni volta penso: perché non ho scritto un racconto come questo? Quasi ogni volta. Le volte che non lo penso sono quando leggo pezzi che non sono suoi.
Chapeau, bionda.
E quasi ogni volta penso: perché non ho scritto un racconto come questo? Quasi ogni volta. Le volte che non lo penso sono quando leggo pezzi che non sono suoi.
Chapeau, bionda.
pensiamo ad altro
17/02/09 19:20
Per esempio,
al fatto che oggi su inutile
è stato
pubblicato un racconto di Giacomo Buratti, che - sempre oggi -
è presente nell’antologia Rien ne va
plus. Il racconto è bello,
lui è bravo, e gli piace Mr. Wiggles. Cosa chiedere di
più?
intellectual property
24/01/09 12:33
Con una
settimana di colpevole ritardo, ti vorrei far notare
che su inutile
abbiamo
iniziato una discussione quattordicinale sulla
Proprietà intellettuale: il primo pezzo è a
firma della Dolcissima.
buona la prossima, mai più
26/12/08 23:39
Ecco
pubblicato l’ultimo capitolo
del mio
romanzo a puntate, buona la
prossima. Questo capitolo
s’intitola Ho ancora la
forza, per tante ragione
che spiegherò presto: nel giro di un mese o due
spero di poter rendere disponibile un bel .pdf
completo. Abbi pazienza. Intanto, puoi
leggerti i vecchi capitoli.
we got the city
18/12/08 21:14
promemoria
14/11/08 20:17
Vorrei
ricordarti che domani sera siamo a Spinea con
Massimiliano
Santarossa. Qui maggiori informazioni:
tu non mancare.
giulio bassi
13/11/08 21:59
Giulio Bassi
è uno che fa foto. Bellissime. L’ho contattato mesi
fa, in occasione del compleanno di
inutile,
per spillargli una foto. Da allora ci siamo rimasti
nel cuore, mi sa: lo chiamo quasi sempre per le
copertine dell’opuscolo, o le locandine, o
quant’altro (unica eccezione: il grandissimo
Riccardo Mori, nel
#15). La foto che ho
scelto per il #17, in uscita sabato, è proprio
bella: aspetta e vedrai!
Qui puoi seguire le foto di Giulio, su Flickr.
Qui puoi seguire le foto di Giulio, su Flickr.
massimiliano santarossa
05/11/08 23:27

Sabato 15 novembre, ore 18.30, pub Nebri a Spinea (V. Cattaneo 9): inutile. opuscolo letterario chiacchiera con Massimiliano Santarossa.
Evento organizzato da inutile » associazione culturale.





