set 2009
qual è quello giusto?
Un divertentissimo quiz
per vedere
quanto sai distinguere Helvetica da Arial. Ne ho
beccati 19 su 20. Acc!
(Via John Gruber.)
(Via John Gruber.)
i figli delusi
Un bel pezzo
dell’amico Giorgio su Il primo
amore.
(Te l’ho mai detto che Il primo amore è la migliore rivista che abbiamo in Italia?)
(Te l’ho mai detto che Il primo amore è la migliore rivista che abbiamo in Italia?)
come pubblicare una rivista in una giornata e mezzo
Vale solo se
ti chiami Derek Powazek, se sei davvero bravo
in quello che fai (un buon mix di conoscenze,
talento ed esperienza, come per tutti), se ami le
riviste, ne fai già una (oltre a
svariate altre nel passato), e ti sei
inventato una maniera per pubblicare riviste
on-demand. Non il print-on-demand, no:
un print-on-demand
per le
riviste.
Derek Powazek vede la tempesta di sabbia rossa in Australia, dice: cazzo, questa è una notizia. Contatta una serie di amici e di fotografi su Flickr. E in 31.5 ore ha realizzato questa rivista. Questo il post in cui racconta tutto.
Derek Powazek vede la tempesta di sabbia rossa in Australia, dice: cazzo, questa è una notizia. Contatta una serie di amici e di fotografi su Flickr. E in 31.5 ore ha realizzato questa rivista. Questo il post in cui racconta tutto.
giornali vs. blog, di nuovo
Secondo me è
importante ribadire che in internet non vive solo la
merda. Noi che in internet abbiamo un po’ di radici
(e tu che leggi, magari se in rete da più tempo di
me), noi che grazie a internet abbiamo scoperto un
sacco di cose e facciamo un sacco di cose, noi
sappiamo che è così. Ma poi sui giornali e in
televisione viene mostrato un internet diverso.
Luca Sofri da tempo si preoccupa di riportare le notizie “false” che vengono pubblicate sui giornali e mai smentite (mentre basterebbe fare una breve ricerca su Google per sapere le novità e le eventuali smentite). Come lui tanti: un paio ne conosco ma non me li ricordo qui, chiedo scusa. Poco fa ha pubblicato questo post in cui mi ritrovo in pieno.
Luca Sofri da tempo si preoccupa di riportare le notizie “false” che vengono pubblicate sui giornali e mai smentite (mentre basterebbe fare una breve ricerca su Google per sapere le novità e le eventuali smentite). Come lui tanti: un paio ne conosco ma non me li ricordo qui, chiedo scusa. Poco fa ha pubblicato questo post in cui mi ritrovo in pieno.
E qui forse sta l’unica differenza: che in rete le cose buone dei giornali le si leggono, usano e promuovono.
Polanski arrestato
28/09/09 12:46 Archiviato in: link
E poi uno fa
le battute su: quella ragazza carina là sarà
sicuramente minorenne, se continuo a guardarla mi
sbattono in galera. Roman Polanski c’è già finito per
un fattaccio del 1978, e sabato è stato arrestato in
Svizzera.
ma anche no
28/09/09 12:41 Archiviato in: link
«Papa: c’è
bisogno di governanti credenti e credibili». Se son
d’accordo sulla seconda, non vedo la necessità della
prima. Se son credenti, sono fatti loro: non miei,
non nostri.
(Via Ansa.)
(Via Ansa.)
quasi peggio che da noi
Matteo Bordone si lamenta
che nelle
pubbliche biblioteche di Milano non c’è il wifi.
Si consoli: a Mestre è arrivato un paio di mesi
fa, grazia al wifi pubblico di
Venezia.
addio ai giornali
22/09/09 19:49 Archiviato in: speranze
Avendo
uno zio che ci
lavorava, speravo che
La Stampa un po’ si salvasse. E
invece, con molta pacatezza, Sofri smonta la loro
versione dell’opinione di Obama su blog e
bloggers. Fa molto dispiacere, ed è un motivo in
più che si affianca ai tanti per cui già da molto
ignoro o quasi i giornali italiani (ho l’Ansa come
homepage: almeno mi leggo i lanci di agenzia, e
amen).
if you like it
Then you
should put a ring on it. A me Beyoncé non piace,
ma il suo video è veramente
fantastico: coreografia eccezionale. (Due dubbi:
uno, che cazzo ha sulla mano sinistra?, due: come
si fa a ballare con quei tacchi?)
instructables
22/09/09 19:36 Archiviato in: link
Grandiosa
segnalazione di Tomas: su questo sito ti insegnano come
costruirti qualsiasi
cosa! Vuoi
un trabucco in
cartone? Sennò ci sono
diversi modelli...
nausicaä
20/09/09 17:23 Archiviato in: fumetti
L’ultima
volta che son stato a Trento ho avuto modo di
comperare il terzo volumetto dell’edizione
Panini Comics di Nausicaä della valle del
vento: l’avevo prestato a
chissà chi, e mai più rivisto. Credo fermamente
che sia uno dei fumetti più belli di sempre.
Fa male al cuore leggere una cosa così, su Wikipedia:
In Giappone Nausicaä, specialmente in seguito alla grande popolarità acquisita da Miyazaki come regista d'animazione, è stato considerato alla stregua di un'opera letteraria, e ha quindi goduto dell'attenzione da parte della critica colta.
Lo studioso, filosofo e sociologo Inaba Shin'ichirō ha dedicato a Nausicaä un saggio in cui interpreta il fumetto di Miyazaki come un testo filosofico, facendo particolare attenzione alle sue problematiche politiche e al contributo che porta al pensiero dell'utopia [...]
In Italia, quando mai?
Fa male al cuore leggere una cosa così, su Wikipedia:
In Giappone Nausicaä, specialmente in seguito alla grande popolarità acquisita da Miyazaki come regista d'animazione, è stato considerato alla stregua di un'opera letteraria, e ha quindi goduto dell'attenzione da parte della critica colta.
Lo studioso, filosofo e sociologo Inaba Shin'ichirō ha dedicato a Nausicaä un saggio in cui interpreta il fumetto di Miyazaki come un testo filosofico, facendo particolare attenzione alle sue problematiche politiche e al contributo che porta al pensiero dell'utopia [...]
In Italia, quando mai?
riviste letterarie vs. paese reale
Sabato sarà
una giornata abbastanza importante per le riviste
letterarie italiane: infatti durante
ULTRA (organizzato, tra gli
altri, dagli amici Enrico Piscitelli e Ilaria
Giannini) ci sarà l'incontro “Riviste letterarie
vs. paese reale”, altrimenti detta: ma chi ce lo
fa fare? (Qui il programma
completo.)
Ale e io, ripetendo la svirgolata sul tema poliziotto buono/poliziotto cattivo (nel nostro caso: redattore intelligente/redattore mona: e indovina un po’ quale sarò io?), partecipiamo e parliamo e se ci sarà occasione, leggeremo pure.
Ci si vede laggiù?
Ale e io, ripetendo la svirgolata sul tema poliziotto buono/poliziotto cattivo (nel nostro caso: redattore intelligente/redattore mona: e indovina un po’ quale sarò io?), partecipiamo e parliamo e se ci sarà occasione, leggeremo pure.
Ci si vede laggiù?
una tranquilla domenica di periferia
20/09/09 16:22 Archiviato in: ms
funerali di stato
Interessantissimo articolo di Carla
Benedetti su Mike Bongiorno, il suo ruolo
“pubblico” e gli onori che gli vengono tributati.
Sono per la maggior parte d’accordo con lei: il
ruolo pubblico di Mike Bongiorno non esiste. Era
un personaggio
pubblico,
ma da qui al funerale di stato, secondo me, ce ne
corre.
(Che poi Baudo mi commuova quando porta la bara dell’amico, quello è un altro discorso.)
(Che poi Baudo mi commuova quando porta la bara dell’amico, quello è un altro discorso.)
perché fare un salto a PordenoneLegge
I motivi per
cui andrò a PordenoneLegge:
- perch’è una bella manifestazione
- perché la città ci crede, e si vede
- perché c’è un sacco di gente interessante
- perché l’anno scorso ho scoperto quelli di Ernest, (ciao Sara!), e mi piace pensare che è anche un po’ per questo che loro adesso sono su Wimbledoc: si uniscono i puntini sempre a posteriori, vedi
- perché (ecco il vero motivo) l’amico Massimiliano Santarossa presenta il suo nuovo libro, Gioventù d’asfalto. Se vuoi posso fare un altro post coi motivi per cui leggere Gioventù d’asfalto, ma se ti fidi: leggilo. (Poi c’è una chicchetta nei ringraziamenti finali di cui però parlerò più avanti.) Il libro sarà nelle librerie tra poche settimane.
(E a latere: Max ha iniziato a pubblicare su inutile.)
- perch’è una bella manifestazione
- perché la città ci crede, e si vede
- perché c’è un sacco di gente interessante
- perché l’anno scorso ho scoperto quelli di Ernest, (ciao Sara!), e mi piace pensare che è anche un po’ per questo che loro adesso sono su Wimbledoc: si uniscono i puntini sempre a posteriori, vedi
- perché (ecco il vero motivo) l’amico Massimiliano Santarossa presenta il suo nuovo libro, Gioventù d’asfalto. Se vuoi posso fare un altro post coi motivi per cui leggere Gioventù d’asfalto, ma se ti fidi: leggilo. (Poi c’è una chicchetta nei ringraziamenti finali di cui però parlerò più avanti.) Il libro sarà nelle librerie tra poche settimane.
(E a latere: Max ha iniziato a pubblicare su inutile.)
buonanotte a tutta facebook
16/09/09 22:30
a volte funziona tutto
È andata
così: Daniel Wallace scrive
Big
Fish, e io
lo leggo, anche se tra questi due
atti passa diverso tempo. Ad un certo momento penso
che sarebbe fantastico avere su inutile
un racconto
di Daniel Wallace: così gli scrivo un’email, anche se
tra questi due atti passa qualche settimana. Daniel
mi risponde dicendo che gli piacerebbe, ma vorrebbe
avere la garanzia della traduzione. Io metto sul
piatto le mie conoscenze
americane, Daniel mi dà
tre
racconti (pubblicati su riviste
americane, ma inediti in Italia), e un disegno. Io
traduco uno dei tre racconti, lo riguardo, lo
rivedo con Ale, con Virginia, con mia madre, con
Joe, alla fine Daniel è soddisfatto.
E alla fine è venuto fuori il #25 di inutile. Come dice Ale nell’editoriale, momenti come questo danno un senso a tutto quello che c’è stato prima.
Lo puoi scaricare da questa pagina. Questo il nostro post con la versione originale del racconto, e la playlist di Enzo & la Fagotta di Polaroid: un blog alla radio. Qui invece la rivista americana sulla quale è stato pubblicato il racconto. Che è un racconto meraviglioso, by the way. E Daniel Wallace è affabile, spiritoso, bravissimo, e non se la tira. Tutto il contrario dei nostri grandi scrittori, insomma.
E alla fine è venuto fuori il #25 di inutile. Come dice Ale nell’editoriale, momenti come questo danno un senso a tutto quello che c’è stato prima.
Lo puoi scaricare da questa pagina. Questo il nostro post con la versione originale del racconto, e la playlist di Enzo & la Fagotta di Polaroid: un blog alla radio. Qui invece la rivista americana sulla quale è stato pubblicato il racconto. Che è un racconto meraviglioso, by the way. E Daniel Wallace è affabile, spiritoso, bravissimo, e non se la tira. Tutto il contrario dei nostri grandi scrittori, insomma.
quando si dice esser stronzi
Un operaio di Padova insulta
pesantemente l’infermiera che lo sta medicando.
(E il Gazzettino
non manca
di puntualizzare che «tra l’altro» l’infermiera è
«considerata da tutti molto valida».)
Ieri domenica 13 settembre c’era l’annuale raduno della Lega a Venezia.Sette
Otto persone vestite di verde hanno
picchiato duramente un cameriere
albanese, sfasciando il
ristorante dove lavora (il cui titolare è
egiziano). Il capogruppo leghista dice: «Mi auguro
che paghino per ciò che hanno fatto, [ma non si
può] far ricadere sul partito o sulla folla [...]
la responsabilità di una banda di teppisti».
Strano. Non mi sembrava che la loro filosofia
fosse “porgi l’altra guancia”.
Ieri domenica 13 settembre c’era l’annuale raduno della Lega a Venezia.
inguaribile romantico
A me
vedere Pippo Baudo che porta la salma di Mike
Bongiorno, mi commuove. E in
fin dei conti, le parole che ha usato Berlusconi
sono belle parole. (Ansa, Repubblica.it.)
al posto di Dickens
11/09/09 20:07 Archiviato in: libri
Ogni anno,
d’estate, mi leggo un libro del mio adorato
Charles Dickens. Quest’anno, complice
la mancanza d’un padre che conosce tutti i libri
della biblioteca di casa (sai com’è, è morto), e
non volendomi sbattere a cercare un libro tra le
migliaia che abbiamo, ho comprato
La donna in bianco
di
Wilkie Collins.
È stato pubblicato originariamente su All The Year Round, una delle riviste fondate da Dickens. Sembra promettere bene (letti finora due capitoli: abbi pazienza).
È stato pubblicato originariamente su All The Year Round, una delle riviste fondate da Dickens. Sembra promettere bene (letti finora due capitoli: abbi pazienza).
peppino non piace più
Da una
biblioteca nel bergamasco tolgono una targa
commemorativa dedicata a
Peppino Impastato, e la sostituiscono
con una per don Baggi.
Amazon: take 2
Amazon rende i libri
che aveva
cancellato. Compresi di eventuali appunti. E se
non li vuoi, acchiappa questo buono da $30. Questa
è serietà.
(Via Daring Fireball.)
(Via Daring Fireball.)
from the future, 2
10/09/09 21:51 Archiviato in: tec
Altre piccole
impressioni.
Nota 16: iPhone OS 3.1, tethering!!! TETHERIIIIIING!!!! Ce l’abbiamo fatta! Ho provato il tethering (Vodafone, ricordo) sia via USB che via bluetooth: via USB è rapidissimo, davvero non ho sentito la differenza con la mia adsl wifi (anche se non gli ho fatto fare cose pesanti: solo qualche pagina web, e la posta). Via bluetooth è un pelo più lento, ma c’era da immaginarlo. In ogni caso: c’è!
Nota 17: adesso il pulsante verde di iTunes9 non ti fa più vedere il minilettoreschifosochenonmi èmaipiaciuto, ma ridimensiona la finestra. Come tutti i pulsanti verdi di tutte le finestre in Mac OS X.
Nota 18: Snow Leopard: bastardi! adesso con un clic-destro ho perduto un paio di script che avevo fatto in Automator! Sarà facilissimo rifarli, però... uff!
Nota 19: è uscita la versione 4.3 di RapidWeaver. Manco a farlo apposta...
Nota 20: sto guardando l’evento di ieri: Jobs è davvero magro. Ma la sua grinta mancava, davvero, agli ultimi Apple Events.
Nota 21: l’impressione generale è che siano tutti un po’ delusi dall’evento di ieri. Non tanto: un po’. È che Apple ha abituato troppo bene, col passare degli anni. E poi, tutti stanno rompendo il cazzo col tablet.
Nota 22: io comunque son soddisfatto. Ancora.
Nota 16: iPhone OS 3.1, tethering!!! TETHERIIIIIING!!!! Ce l’abbiamo fatta! Ho provato il tethering (Vodafone, ricordo) sia via USB che via bluetooth: via USB è rapidissimo, davvero non ho sentito la differenza con la mia adsl wifi (anche se non gli ho fatto fare cose pesanti: solo qualche pagina web, e la posta). Via bluetooth è un pelo più lento, ma c’era da immaginarlo. In ogni caso: c’è!
Nota 17: adesso il pulsante verde di iTunes9 non ti fa più vedere il minilettoreschifosochenonmi èmaipiaciuto, ma ridimensiona la finestra. Come tutti i pulsanti verdi di tutte le finestre in Mac OS X.
Nota 18: Snow Leopard: bastardi! adesso con un clic-destro ho perduto un paio di script che avevo fatto in Automator! Sarà facilissimo rifarli, però... uff!
Nota 19: è uscita la versione 4.3 di RapidWeaver. Manco a farlo apposta...
Nota 20: sto guardando l’evento di ieri: Jobs è davvero magro. Ma la sua grinta mancava, davvero, agli ultimi Apple Events.
Nota 21: l’impressione generale è che siano tutti un po’ delusi dall’evento di ieri. Non tanto: un po’. È che Apple ha abituato troppo bene, col passare degli anni. E poi, tutti stanno rompendo il cazzo col tablet.
Nota 22: io comunque son soddisfatto. Ancora.
from the future
09/09/09 22:45 Archiviato in: tec
Scrivo dalla
mia installazione di Snow Leopard, il nuovo sistema
operativo di Apple.
Nota 1: esteticamente, le differenze con Leopard sono davvero difficili da trovare.
Nota 2, vaccata: c'è uno sfondo nuovo “stile jeans” che non è niente male.
Nota 3: il Finder scritto in Cocoa è davvero più reattivo. Per non parlare delle nuove funzioni di Exposé.
Nota 4: iTunes 9 pare una bella figata, all’estetica: e credo che l’estetica, come sempre, sottenda una cura per il motore delle cose, per come funzionano, non da poco. Adesso sto scaricando iPhone OS 3.1.
Nota 5, vaccata: iTunes 9 è proprio figo, all’estetica.
Nota 6, seria: RapidWeaver 4.2.qualcosa crasha sotto Snow Leopard. Ho dovuto scaricare la 4.3 “release candidate”. Che non gestisce correttamente le virgolette o gli apostrofi, quindi devo scriverli con delle combinazioni di tasti e vaffanculo, speriamo bene correggano. E speriamo che la 4.3 stabile esca presto.
Nota 7, fanboy: in questo momento ha finito di scaricare iPhone OS 3.1. Non resisto!
Nota 8: ‘sta storia che adesso se fai una istantanea dello schermo (o di una parte di esso) non te la chiama più “immagine 1” e seguire, ma “Schermata anno-mese-giorno alle ore-minuti” è davvero utile. Vedi alla Nota 4, lo sproloquio sull’estetica/funzionalità.
Nota 9: è tornato Steve Jobs!
Nota 10: è tornato Steve Jobs, ed è l’ombra di quel che era un paio d’anni fa. Non credo sia facile ristabilirsi da uno squilibrio ormonale e uno squilibrio come quello che ha avuto, quindi non starò tanto a rompere le balle. È magrissimo, ma da quel poco che si vede nel video del link alla nota 9, è sempre il solito. Meno male.
Nota 11: gli iPod nuovi sembrano essere veramente belli, dentro e fuori. La radio FM mi pare inutile, ma conosco gente che rinfacciava questa mancanza solo pochi mesi fa. Si vede che non era il solo.
Nota 12: l’interfaccia di collegamento tra iPhone e iTunes è uguale a prima, eppure più reattiva, e organizzata leggermente meglio (anche se ripeto, secondo me è uguale). Anche l’iTunes Store sembra più carino.
Nota 13: Mail mi ha disattivato alcuni plug-in che usavo, tra cui questo, cui ero diventato dipendente. Spero che esca presto la versione compatibile con Snow Leopard, perché della visione classica delle email non ne posso già più (passata neanche un’ora).
Nota 14: il primo backup con iPhone OS 3.1 sta prendendo una vita. Ma credo sia normale.
Nota 15: in generale: soddisfatto.
Nota 1: esteticamente, le differenze con Leopard sono davvero difficili da trovare.
Nota 2, vaccata: c'è uno sfondo nuovo “stile jeans” che non è niente male.
Nota 3: il Finder scritto in Cocoa è davvero più reattivo. Per non parlare delle nuove funzioni di Exposé.
Nota 4: iTunes 9 pare una bella figata, all’estetica: e credo che l’estetica, come sempre, sottenda una cura per il motore delle cose, per come funzionano, non da poco. Adesso sto scaricando iPhone OS 3.1.
Nota 5, vaccata: iTunes 9 è proprio figo, all’estetica.
Nota 6, seria: RapidWeaver 4.2.qualcosa crasha sotto Snow Leopard. Ho dovuto scaricare la 4.3 “release candidate”. Che non gestisce correttamente le virgolette o gli apostrofi, quindi devo scriverli con delle combinazioni di tasti e vaffanculo, speriamo bene correggano. E speriamo che la 4.3 stabile esca presto.
Nota 7, fanboy: in questo momento ha finito di scaricare iPhone OS 3.1. Non resisto!
Nota 8: ‘sta storia che adesso se fai una istantanea dello schermo (o di una parte di esso) non te la chiama più “immagine 1” e seguire, ma “Schermata anno-mese-giorno alle ore-minuti” è davvero utile. Vedi alla Nota 4, lo sproloquio sull’estetica/funzionalità.
Nota 9: è tornato Steve Jobs!
Nota 10: è tornato Steve Jobs, ed è l’ombra di quel che era un paio d’anni fa. Non credo sia facile ristabilirsi da uno squilibrio ormonale e uno squilibrio come quello che ha avuto, quindi non starò tanto a rompere le balle. È magrissimo, ma da quel poco che si vede nel video del link alla nota 9, è sempre il solito. Meno male.
Nota 11: gli iPod nuovi sembrano essere veramente belli, dentro e fuori. La radio FM mi pare inutile, ma conosco gente che rinfacciava questa mancanza solo pochi mesi fa. Si vede che non era il solo.
Nota 12: l’interfaccia di collegamento tra iPhone e iTunes è uguale a prima, eppure più reattiva, e organizzata leggermente meglio (anche se ripeto, secondo me è uguale). Anche l’iTunes Store sembra più carino.
Nota 13: Mail mi ha disattivato alcuni plug-in che usavo, tra cui questo, cui ero diventato dipendente. Spero che esca presto la versione compatibile con Snow Leopard, perché della visione classica delle email non ne posso già più (passata neanche un’ora).
Nota 14: il primo backup con iPhone OS 3.1 sta prendendo una vita. Ma credo sia normale.
Nota 15: in generale: soddisfatto.
Futura vs. Verdana
Ikea cambia
font: dopo tutta una vita passata con una versione
personalizzata di Futura, passa a
Verdana. Sul web,
impazza la
polemica.
Per quel che vale, anch’io ho firmato la petizione online contro il passaggio a Verdana. (Non è una questione di odio verso una font sviluppata in casa Microsoft, anzi: chi l’ha fatta è molto, molto bravo. È che sono font diverse create per scopi diversi. Punto.)
Per quel che vale, anch’io ho firmato la petizione online contro il passaggio a Verdana. (Non è una questione di odio verso una font sviluppata in casa Microsoft, anzi: chi l’ha fatta è molto, molto bravo. È che sono font diverse create per scopi diversi. Punto.)
8 settembre
Non so
perché, ma credo che l’8 settembre, d’ora in avanti,
verrà ricordato più per Mike Bongiorno che non per il
resto.
Disney + Uomo Ragno, due
Un parere un
po’ più preparato e ponderato del mio. Rimango
dubbioso, ma questo post di Marco Marcello
Lupoi va letto.