ott 2009
il bello di internet
31/10/09 21:06 Archiviato in: speranze
Una delle
cose che si possono fare nel 2009.
Grazie Dania.
Ieri sera siamo andati da mia madre, abbiamo ordinato le pizze, ci siamo seduti in cucina e a capotavola abbiamo messo un pc al quale era collegato, via webcam, mio fratello che vive in Brasile.
Abbiamo cenato tutti insieme, per la prima volta dopo un anno.
Ieri sera siamo andati da mia madre, abbiamo ordinato le pizze, ci siamo seduti in cucina e a capotavola abbiamo messo un pc al quale era collegato, via webcam, mio fratello che vive in Brasile.
Abbiamo cenato tutti insieme, per la prima volta dopo un anno.
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la futura classe dirigente
30/10/09 17:34 Archiviato in: libri
altro che Kindle
29/10/09 15:03 Archiviato in: mestiere
Il Kindle non
l’ho comprato, e forse neanche lo comprerò mai: credo
che il concetto di ebook reader sia ancora
farraginoso, troppo suddiviso in produttori
impermeabili e timidi vagiti di adozione di un
formato “pubblico” per i contenuti. E poi, il mio
ebook reader già ce l’ho: si chiama
iPhone, il programma si
chiama Stanza, ma ce n’è una
valanga, gratuite e a pagamento (anche se su AppStore
si mescolano un po’ troppo gli ebook con i
programmi, ma vabbè ).
Jules però mi fa notare il futuro: si chiama Scrab, è una rivista che nasce direttamente per iPhone e lo slogan è: «Listen to and read along with the best in contemporary poetry and prose». I testi che contiene vengono letti, così li puoi ascoltare, anche. Ogni numero costa 3$, mentre l’applicazione è gratuita (anche se una volta scaricata... è vuota). Appena ho due lire mi compro tutti i numeri. (E uno dei creatori assomiglia incredibilmente a Gabriele...)
È il futuro, o almeno: una parte di esso.
Jules però mi fa notare il futuro: si chiama Scrab, è una rivista che nasce direttamente per iPhone e lo slogan è: «Listen to and read along with the best in contemporary poetry and prose». I testi che contiene vengono letti, così li puoi ascoltare, anche. Ogni numero costa 3$, mentre l’applicazione è gratuita (anche se una volta scaricata... è vuota). Appena ho due lire mi compro tutti i numeri. (E uno dei creatori assomiglia incredibilmente a Gabriele...)
È il futuro, o almeno: una parte di esso.
Up
29/10/09 15:01 Archiviato in: film
M’ero
dimenticato di dirlo, ma: Up è un film davvero
incredibile. Appassionato, appassionante,
commovente (maledetti bastardi, dubito ci fosse
uno con gli occhi asciutti in tutta la sala), e
per la prima volta da parecchio tempo ho amato un
cane come personaggio.
Vallo a vedere: questo intanto è il trailer.
Vallo a vedere: questo intanto è il trailer.
due foto di torino
29/10/09 14:43 Archiviato in: inutile
Tanto per
ribadire: a Venezia non sarebbe mai potuto succedere,
con gente “sconosciuta” come noi (con tutto il
rispetto per Marta di Artigrafie e Ugo del
Contesto). E no, non
credo, Elisa cara, che si riuscirà
mai a rivoluzionare questa città.


nuova musica
28/10/09 21:53 Archiviato in: musica
Già che ero a
Torino, ho prelevato dall’hard disk di Ale gli Arcade
Fire, gli Architecture in Helsinki, gli Animal
Collective (marò, fighissimi, ma devo essere proprio
in giornata giusta!), un sacco di roba dei Beach
Boys, i Cabaret Voltaire (di cui già sapevo
qualcosa), Cajun Dance Party, Calexico, Califone,
Clinic, Cold War Kids (questi li ho [intra]visti dal
vivo e non mi hanno esaltato, vediamo in studio come
si comportano), David Holmes, Decibel, Dente, un po’
di Donatella Rettore, un sacco di Eurythmics, Il
Genio, praticamente tutto Jovanotti, il mitico
Anidride
Solforosa, un po’ di Massive
Attack, un paio di dischi dei Morphine, Neko Case (la
cantante dei New Pornographer! mitica!), i New Order,
My Bloody Valentine, un po’ di roba di Paolo Conte,
Patti Smith, Pixies, Primal Scream, Ramones,
Stereolab, Style Council, The Cars (un disco
meraviglioso, il loro Heartbeat
City!), Ultravox,
qualcos’altro di sicuro.
Ci metterò qualche mese ad assorbirli tutti. Poi, pian piano, me li compro.
Ci metterò qualche mese ad assorbirli tutti. Poi, pian piano, me li compro.
al circolo dei lettori
28/10/09 21:31 Archiviato in: inutile
Lunedì siamo
stati al Circolo dei lettori, a presentare
inutile. Guidati da Alberto
Zuliani, assieme ad Artigrafie e Il contesto (assenti quelli
de Il Miele: peccato, li avrei
conosciuti volentieri, la rivista l’ho sfogliata e
l’ho gradita parecchio). È stato bello e ci siamo
divertiti tutti, e soprattutto: la saletta in cui
abbiamo parlato era colma di gente. Una trentina
di posti occupati, e il resto in piedi. Non ci
siamo abituati, e ci ha fatto piacere, e ci ha
fatto male: a Venezia non sarebbe mai
successo.
you've got mail
28/10/09 20:05 Archiviato in: tec
Una bella
mail di spam che Ale mi ha
inoltrato.
Ciao bello straniero, sono contento che incontriamo il mio nome Ekaterina.
Sto guardando per loro mezzo unico e inimitabile. Io sto cercando non e semplicemente un uomo che sto cercando un altro, questo amico per tutta la vita. Calda dolce ragazza. Me per 27 anni.
Stanco della solitudine e si desidera trovare la sua felicita!
Un poco su di me: mi piace creare confortevole, amo quando il pozzo di casa e con calma, misurare serio e responsabile, correzione la ragazza. Inoltre I emotive e sensibili su. Possono essere problemi Spiritoso e buon divertimento. Per me sola vita priva di significato. Sulla semplicita, posso dire che si apre la cartella di lavoro. Appena letto. Se Kam interessanti su di me quindi scrittura!
Attendo con grande risposta.
Questo indirizzo emal: rusinovaekaterina@yahoo.it
Ciao bello straniero, sono contento che incontriamo il mio nome Ekaterina.
Sto guardando per loro mezzo unico e inimitabile. Io sto cercando non e semplicemente un uomo che sto cercando un altro, questo amico per tutta la vita. Calda dolce ragazza. Me per 27 anni.
Stanco della solitudine e si desidera trovare la sua felicita!
Un poco su di me: mi piace creare confortevole, amo quando il pozzo di casa e con calma, misurare serio e responsabile, correzione la ragazza. Inoltre I emotive e sensibili su. Possono essere problemi Spiritoso e buon divertimento. Per me sola vita priva di significato. Sulla semplicita, posso dire che si apre la cartella di lavoro. Appena letto. Se Kam interessanti su di me quindi scrittura!
Attendo con grande risposta.
Questo indirizzo emal: rusinovaekaterina@yahoo.it
tre film
27/10/09 19:52 Archiviato in: film
In questi
ultimi giorni ho visto tre film che ti consiglio
senza remore.
Il primo è Funeral Party: una commedia di Frank Oz, ambientata in Inghilterra, con tutti i cliché inglesi, ma l’accumulo di sfighe e accidenti tipico della commedia americana. Riso parecchio.
Il secondo è Hot Fuzz: da rivedere cento volte, ché le finezze son parecchie e la svaccata finale regge solo perché per un’ora il film è stato molto British.
E poi l’immortale e gigantesco Casablanca. Non una parola per commentarlo, ché non ne avrei di buone. Solo, da rivedere e rivedere, e rivedere, e «We’ll always have Paris» è, vaccamignotta, una delle frasi più belle della storia. (E, giusto di sfuggita, lei è bellissima.)
Il primo è Funeral Party: una commedia di Frank Oz, ambientata in Inghilterra, con tutti i cliché inglesi, ma l’accumulo di sfighe e accidenti tipico della commedia americana. Riso parecchio.
Il secondo è Hot Fuzz: da rivedere cento volte, ché le finezze son parecchie e la svaccata finale regge solo perché per un’ora il film è stato molto British.
E poi l’immortale e gigantesco Casablanca. Non una parola per commentarlo, ché non ne avrei di buone. Solo, da rivedere e rivedere, e rivedere, e «We’ll always have Paris» è, vaccamignotta, una delle frasi più belle della storia. (E, giusto di sfuggita, lei è bellissima.)
mcsweeney's iphone app
20/10/09 23:15 Archiviato in: riviste
Eccola
qui: l'applicazione per iPhone
di
McSweeney's, una delle più belle
riviste del mondo.

(Via Sofri.)

(Via Sofri.)
ssssht
20/10/09 22:19 Archiviato in: tec
Silenziosamente,
Apple aggiorna un botto di
roba: iMac, Mac Mini,
MacBook (adesso assomigliano un po’ ai gloriosi
iBook), Airport Express ed Extreme, Time Capsule,
il telecomando (adesso in alluminio), e un nuovo
mouse multi-touch.
al telefono
18/10/09 16:25 Archiviato in: speranze
Una
mezz'oretta al telefono con Enpi a discutere di tante
cose, tra cui: il corretto uso del genere per la
parola “font” (risultato: in italiano è maschile).
Ecco, la
comunità di pari.
10GUI
18/10/09 12:42 Archiviato in: tec
Un concept interessante sul futuro
dell’interfaccia grafica dei computer: il
multi-touch. Secondo me un po’ scomodo nella
gestione delle varie finestre.
(Via Kottke.)
(Via Kottke.)
una comunità di pari
18/10/09 12:21 Archiviato in: mestiere
Questo post di Anil Dash
descrive
perfettamente quella che reputo la mia più grave
mancanza, vale a dire: un gruppo coeso.
Dice Dash che la gente ritratta nella foto di lì a poco avrebbe creato servizi o fondato società fondamentali per lo sviluppo del web come lo conosciamo oggi. Flickr, Blogger, Six Apart: la gente che li ha fatti era lì, quella sera del 2002, a cena, a parlare gli uni con gli altri. Nel corso degli anni poi la maggior parte di loro sarebbero diventati grandi amici.
Dice Dash: vi mostro questa foto non tanto per farvi vedere i nomi che c’erano, e quello che hanno creato (lo puoi vedere su Flickr), ma per sottolineare una delle risorse più importanti di cui le persone creative necessitano per riuscire veramente in quello che fanno: una comunità di pari. Eccallà.
Dice Dash che la gente ritratta nella foto di lì a poco avrebbe creato servizi o fondato società fondamentali per lo sviluppo del web come lo conosciamo oggi. Flickr, Blogger, Six Apart: la gente che li ha fatti era lì, quella sera del 2002, a cena, a parlare gli uni con gli altri. Nel corso degli anni poi la maggior parte di loro sarebbero diventati grandi amici.
Dice Dash: vi mostro questa foto non tanto per farvi vedere i nomi che c’erano, e quello che hanno creato (lo puoi vedere su Flickr), ma per sottolineare una delle risorse più importanti di cui le persone creative necessitano per riuscire veramente in quello che fanno: una comunità di pari. Eccallà.
retroscena di teatrismi
15/10/09 23:52 Archiviato in: inutile
Paolo
Zaffaina e la sua banda di folli attori (e non
teatranti: ci tengo a sottolinearlo, giacché per me
“teatranti” ha connotazione negativa) li ho
conosciuti grazie ad inutile: fanno parte di quel
capitale umano per il quale sarò sempre in debito a
quest’avventura pazza che mi toglie molte ore di
sonno e relax ma mi dà ben altro. Ok, la sviolinata
l’ho fatta.
Nella seconda puntata della sua rubrica Teatrismi, che cura per inutile, Paolo cita un episodio che mi è capitato venerdì scorso: nel tentativo di raggiungere Vittorio Veneto, dove un amico teneva delle letture nel Castrum di Serravalle, la Dolcissima e io abbiamo fatto un piccolo incidente. Illesi noi, l’auto un po’ meno. Al Castrum invece io son caduto in un pozzo (credo), cercando un posto appartato dove pisciare: ho poi scoperto ch’erano forniti di regolare cesso, peraltro molto bello. Ecco, se non ti spiegavo questi simpatici retroscena, forse godevi meno del pezzo di Paolo: ch’è comunque un gran pezzo, e continua per la strada da lui intrapresa un mese fa. Capitale umano, dicevamo.
Nella seconda puntata della sua rubrica Teatrismi, che cura per inutile, Paolo cita un episodio che mi è capitato venerdì scorso: nel tentativo di raggiungere Vittorio Veneto, dove un amico teneva delle letture nel Castrum di Serravalle, la Dolcissima e io abbiamo fatto un piccolo incidente. Illesi noi, l’auto un po’ meno. Al Castrum invece io son caduto in un pozzo (credo), cercando un posto appartato dove pisciare: ho poi scoperto ch’erano forniti di regolare cesso, peraltro molto bello. Ecco, se non ti spiegavo questi simpatici retroscena, forse godevi meno del pezzo di Paolo: ch’è comunque un gran pezzo, e continua per la strada da lui intrapresa un mese fa. Capitale umano, dicevamo.
#26
15/10/09 23:50 Archiviato in: inutile
Eccolo qui. Con un racconto di Gianluca Didino, una poesia di Francesco Vico, una rubrica di Arturo Fabra e una di Michele Filippo Fontefrancesco, e due novità: una playlist fatta da noi per Polaroid (se leggi capisci), e l’esordio della rubrica del poeta Terry Boligol. Poster di Alice Socal, bello come solo lei sa disegnare.
la signora waal
15/10/09 19:17 Archiviato in: libri
Sono arrivato a pagina
61, e lo mollo: ha
buttato in mezzo la Resistenza, i traditori e
puttanate varie. Non gliela faccio.
L’autorefenzialità del commento di Ale
al post
precedente la ritrovo e non
gliela faccio.
libri arretrati
14/10/09 21:53 Archiviato in: libri
Mentre tu
credi che io sia ancora alle prese con
La donna in bianco
di Wilkie
Collins, il sottoscritto s’è letto
Come l’insalata sotto la
neve, che è bellissimo e
consiglio a tutti; Il sussurro delle cose
nascoste, che ha dei racconti
davvero interessanti, curiosi, ma accomunati da
uno stile che non sento vicino; L’autunno della signora
Waal di Nico Orengo che,
boh, sono solo a pagina 34 ma mi chiedo perché
l’abbiano pubblicato. Eppure so riconoscere queste
ruffianate e sono sicuro che i suoi fan ce li
avrà. E come sempre, è ben probabile che mi sbagli
io, oppure a pagina 39 diventa un capolavoro. Mi
piace essere fiducioso.
feria d'ottobre
13/10/09 18:37 Archiviato in: ms
Preparo
locandina e segnalibro per un evento che stiamo
organizzando per l’inizio di novembre (sarà un
bell’evento). Prima ho ascoltato Condor, per la prima volta
in diretta. L’ho ascoltato godendomi il sole di
questi giorni un po’ strambi, mezzi caldi e mezzi
freddi. Col gatto in grembo. Giornata tranquilla,
oggi, e va bene così.
type camp
13/10/09 15:42 Archiviato in: mestiere
Let’s
face it, most of the general public does not really
understand typography. So when I first tell people
that I attended something called ‘Type Camp’ this
summer, I tend to garner a lot of puzzled looks.
A me succede di solito quando parlo di riviste, ma vabbè. La storia di Jessica Yurasek sul Type Camp da lei frequentato è molto carina e interessante.
A me succede di solito quando parlo di riviste, ma vabbè. La storia di Jessica Yurasek sul Type Camp da lei frequentato è molto carina e interessante.
design observer
13/10/09 15:42 Archiviato in: link
quando è troppo
13/10/09 15:39 Archiviato in: italia
Come dire,
«Mi son rotto il cazzo, eh»: Di Pietro e Belpietro
potrebbero avere guai per vilipendio contro il
Presidente della Repubblica (uniche due parole che
metto in maiuscolo l’una di seguito all’altra).
(Via Ansa.)
(Via Ansa.)
il talento
13/10/09 00:13 Archiviato in: inutile
crollo di un mito
10/10/09 14:22 Archiviato in: film
l'unica cosa sensata
10/10/09 11:19 Archiviato in: speranze
Grazia a Luca
Sofri scopro questo splendido pezzo
sul New
York Times, in cui c’è una frase da mandare a
memoria (la stessa che cita Sofri):
Some people react to being brutalized by calling at their workplace or school with an AK-47, selecting “automatic” and opening fire.
Instead, I’d opened a restaurant. I proposed to make people feel happier. This was my way of showing the Creator of the Universe there were better, kinder ways of treating people than what He or She had done to the woman I loved.
Some people react to being brutalized by calling at their workplace or school with an AK-47, selecting “automatic” and opening fire.
Instead, I’d opened a restaurant. I proposed to make people feel happier. This was my way of showing the Creator of the Universe there were better, kinder ways of treating people than what He or She had done to the woman I loved.
il gazzettino s'è fatto il lifting
08/10/09 19:50 Archiviato in: link
Ha cambiato
grafica. E a me non piace. In
più, le pagine di “Cultura & Spettacolo” sono
soltanto due (almeno, oggi giovedì 8 ottobre
2009), e i refusi e gli errori di battitura
rimangono, come una volta. Mah.
una di quelle cose che non vorrei sapere
Repubblica dice che dal 2001 al
2008 grossomodo tutti noi siam stati spiati
durante le nostre navigate. Che bello.
la rosa dei venti
Bellissima
canzone dei Perturbazióne, La rosa dei
venti.
Intanto lo scudo fiscale è passato per 20 voti. Non sono contrario allo scudo fiscale a priori (sono contrario al 5% di sovrattassa per far rientrare quei soldi: fai almeno un 25%!), ma se sei dell’opposizione e non vuoi far passare quella legge, per i tuoi motivi (che spero sinceramente assomiglino ai miei, e non siano solo propaganda), cazzo, vai a votare! Ti paghiamo per questo!
Intanto lo scudo fiscale è passato per 20 voti. Non sono contrario allo scudo fiscale a priori (sono contrario al 5% di sovrattassa per far rientrare quei soldi: fai almeno un 25%!), ma se sei dell’opposizione e non vuoi far passare quella legge, per i tuoi motivi (che spero sinceramente assomiglino ai miei, e non siano solo propaganda), cazzo, vai a votare! Ti paghiamo per questo!
il leader dell'opposizione
03/10/09 13:08 Archiviato in: italia
Gianfranco
Fini rinuncia al lodo Alfano per un processo di
diffamazione. Il Pm rimette la querela colpito dal
gesto di lealtà e rispetto di Fini. La maggioranza
nicchia, alla meglio. L’opposizione esulta.
Prima nota: se sei un Pm e rimetti la querela adducendo come scusa il fatto che il tuo accusato ha mostrato fiducia e collaborazione con le istituzioni, c’è qualcosa che non mi torna. Seconda nota: vorrei vedere quanti dell’opposizione che adesso esultano, avrebbero fatto lo stesso nelle stesse condizioni di Fini.
(Via Ansa.)
Prima nota: se sei un Pm e rimetti la querela adducendo come scusa il fatto che il tuo accusato ha mostrato fiducia e collaborazione con le istituzioni, c’è qualcosa che non mi torna. Seconda nota: vorrei vedere quanti dell’opposizione che adesso esultano, avrebbero fatto lo stesso nelle stesse condizioni di Fini.
(Via Ansa.)
rainy days and mondays
Lei ha fatto una fine
davvero tragica. Aveva una voce incredibile, e
questa canzone fa proprio male.
moresco e vasta
Il
Collettivomensa fa due bei botti:
un’intervista ad Antonio Moresco e una a
Giorgio Vasta. Entrambe le
interviste sono da mandare a memoria,
mandare-a-memoria.
PS per quell’antipatico signore di mezza età, piuttosto noto, presente a ULTRA, che ha detto che quelli del Collettivo avrebbero potuto rivendersi l’intervista a Moresco. Io ho capito che cosa intende quando dice “rivendersi”, e cioè non in senso economico, e sì, ho qualche problema con i riflessivi e gli ausiliari: ma il suo discorso mi sembra, anche al netto del lato economico qui sopra esplicitato, piuttosto gretto, infantile, stupido. Amen.
PS per quell’antipatico signore di mezza età, piuttosto noto, presente a ULTRA, che ha detto che quelli del Collettivo avrebbero potuto rivendersi l’intervista a Moresco. Io ho capito che cosa intende quando dice “rivendersi”, e cioè non in senso economico, e sì, ho qualche problema con i riflessivi e gli ausiliari: ma il suo discorso mi sembra, anche al netto del lato economico qui sopra esplicitato, piuttosto gretto, infantile, stupido. Amen.