saremo qui

“Qui” significa in centro a Padova. Clicca sull’immagine per vederla a una dimensione che non fa male agli occhi.

mappa draghi 2
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ilaria giannini

Di Rien ne va plus mi è piaciuto molto il racconto Estate 1989, di Ilaria Giannini. Oggi lei mi ha detto che presto esce il suo primo romanzo: ne ho prenotata una copia. Happy
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invisibile

Beppe Quirici è morto oggi all’età di 55 anni. Collaboratore, tra gli altri, di Ivano Fossati ai tempi dei dischi meravigliosi. Fossati gli aveva dedicato Invisibile.
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fa cultura

Sono due anni che vado in giro ripetendo che inutile fa cultura. Me l’immagino in un senso materiale, fisico, artigianale, questo fare. In tempi recenti, alcuni pezzi vanno nella direzione che m’ero sognato. Per dire, gli articoli sulla Proprietà intellettuale (qui un elenco), oppure Ma Paolo Conte faceva l’avvocato di Marco Montanaro, o quello pubblicato oggi, 17 Re, di Alessandro Milanese. (A latere: sono più felice che Marco e Ale ci abbiano inviato i loro pezzi, mesi - o anni fa: e che continuino a farlo ancora, e che siamo diventati amici.)
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terrore panico

Per quindici minuti buoni, internet a casa mia non funzionava. Bestemmie, smadonnamenti, smanettamenti sul router, tira fuori i cavi ethernet. Poi dopo un po’ s’è ristabilito, sano come un pesce. Anf. Aiuto.

Questa cosa la dice lunga su quanto sono dipendente dalla rete.
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siouxie & the banshees

Coi miei soliti vent’anni di ritardo, scopro Siouxie & The Banshees (in offerta su iTunes Store a 6,99), e sticazzi.
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you're lookin' back and I'm not there

Negli ultimi anni il rapporto con mio padre era tutto meno che semplice. Diciamo dopo che ci sono stati i famosi anni dello scoppio dell’indipendenza, quindi sui diciotto/venti, e diciamo che non è stata tutta colpa mia.

Questa canzone dei
Queensryche, Bridge, mi è molto cara per questo. Non so perché m’è venuta voglia di parlarne qui su GS, ma è una bella canzone. (In realtà so perché ne parlo, però lasciamo perdere.) Qui trovi il video.

(I Queensrÿche stanno per uscire con un nuovo disco,
American Soldier. Sembra carino.)
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lo stile del progresso

Ammetto che con la barra di caricamento azzurra come in Safari 3, la nuova modalità di tab all’insù che a molti dà fastidio, per me assume un nuovo significato e non è più così fastidioso. La barra di caricamento azzurra la ripristini con questi due comandi da Terminale (vanno inseriti entrambi, eh, e nonostante la colonna stretta che manda a capo le righe, sono due comandi da scrivere tutti di seguito, da «defaults» a «NO» ):

defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeToolbarRedesign -bool NO
defaults write com.apple.Safari DebugSafari4LoadProgressStyle -bool NO

E il mondo torna colorato. Happy
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tanto per dire

Ieri sera ho visto Grand Torino. Mi riprometto di ritornare a parlare di questo film, per ora voglio solo dirti di vederlo, perch’è un film immenso. Scrivendo all’amico Joe ieri sera, ho usato una loro espressione per descrivere il film: “larger than life”. Non saprei bene che parola scegliere in italiano per rendere quest’idea. Però Grand Torino è larger than life.

Aggiornamento: Ops, il titolo è Gran Torino, non “Grand”,
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we have arrived too late to play the bleeding heart show



(Non ha un gran sonoro, come video, ma è una splendida canzone.)
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fanta che ti passa

Onestamente, era una vita che non vedevo questo logo in giro per strada. La foto l’ho fatta a Trento.

IMG_0265
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tra l'altro

Qui puoi sfogliare inutile su Issuu, come qui sotto.

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non si scherza mica

rivista_inutile_20

Non si dorme mai, purtroppo. (Clicca sulla copertina per scaricare il #20.)
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polaroid, un blog alla radio

re: Playlist #1

Un paio di mesi fa ci ha contattato la redazione di
Inutile - opuscolo letterario. È un mensile autoprodotto che si trova sia in pdf sia su carta, un elegante A3 che piegato diventa più piccolo di una polaroid: da una parte rivista, dall'altra poster.
Alessandro ci spiegava che in mezzo ai loro racconti, recensioni e poesie, avrebbero voluto mettere un rubrica di canzoni da scaricare, e avevano pensato di invitare proprio noi.
Noi siamo andati a leggere, ci è sembrata una buona iniziativa, senza glassa ipergiovanilistica e scritta in un italiano sensato che ormai è raro trovare, e abbiamo schiacciato play.
L'abbiamo finalmente avuta tra le mani all'ultima edizione di BilBolBul, e anche se la grafica forse è ancora un po' troppo seria per metterci in mezzo le nostre canzoncine frivole, siamo contenti di avere contribuito. La piccola playlist la potete ascoltare qui.

{oggi su
Polaroid: un blog alla radio}
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più le cose cambiano

Dopo la pausa di febbraio vi motiviamo la pausa di febbraio: inutile ha cambiato veste e si presenta ora come un altezzoso opuscoletto che sta nel palmo della mano. Una volta aperto scoprirete il languido mondo del formato A3 verticale: da una parte la vostra rivista preferita, dall’altra il poster (in questo numero un’illustrazione di Giuseppe Carletti del collettivo ernestvirgola).
E poi... beh - clamorosamente! -
inutile ora lo potete trovare in giro: in poche città, in pochi locali, in poche copie stampate con pochi soldi, ma comunque in giro (a breve su questo sito la lista completa dei luoghi).
Per quelli che non hanno voglia di affrontare la caccia violenta al formato cartaceo, da questo mese è possibile abbonarsi (
qui tutte le informazioni).

E poi... dopo un annetto di clandestinità abbiamo riabilitato gli “ascolti inutili”, ribattezzati in “Re:playlist” e da oggi a cura di Enzo e la Fagotta di
polaroidallaradio.it. Le canzoni di “Re:playlist” ora le potete ascoltare e scaricare gratuitamente dal loro sito.
E poi?
E poi coreografie d'amore.

{oggi su inutile}
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obameter

Ne aveva parlato Sofri qualche tempo fa, oggi ho sottoscritto il feed RSS all’Obameter: un servizio che monitora quel che fa il presidente e lo confronta con quanto detto, per verificare quante promesse elettorali mantiene. Geniale. Questo il link per il feed.
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borsa 3.0

C’è da dire che la presentazione di iPhone OS 3.0 (e relativa SDK) ha fatto bene ad Apple:

aapl piccola

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Qualche giorno fa boccheggiava appena sopra gli 80$. (C’è da dire che il rinnovo della gamma desktop ha giovato.)
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e max continua a continuare

In questo elenco c’è il nome di Massimiliano Santarossa. Tra altre scommesse e certezze per i mesi a venire, ce n’è uno che conosco e che posso garantire, per una volta.

Qui una recensione/scheda.
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moscatelli ovunque

Aldo Moscatelli prima se ne esce col “Manifesto contro l’editoria a pagamento”, poi viene pubblicato su inutile. Alè.
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TECH-carnevale

Altra genialata di Dania: guarda questo video.
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e max continua

Il grande Massimiliano Santarossa prosegue la pubblicazione dei suoi primi pezzi. Qui trovi uno di quelli che mi sono piaciuti di più, Il Cucu, e qui il racconto di Squich.

(Nota bene: l’aggettivo “grande” riferito a Max Santarossa è dovuto e innegabile, per quanto lui adesso mi scriverà un’email in cui dirà che lo adulo e che non se lo merita e blablabla. Zitto e porta a casa ‘sto complimento, che te lo meriti! Happy )
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possibilità di lavoro

Per dire, il New York Times assume Ross Douthat, che ha 29 anni e che fino a ieri scriveva sull’Atlantic Monthly. Luca Sofri chiosa: un po’ come al Corriere.
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qualcosa di diverso

Qui c’è l’intervista che il fido pard Gabriele ha fatto a Francois Pedneault. Da leggere: per me è un mondo completamente nuovo.
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shuffle

Mi piace tantissimo, il nuovo iPod Shuffle. Non credo me ne farei molto, ma è bellissimo, e credo che l’idea di spostare i controlli sugli auricolari sia geniale. Per quelli che si lamentano di questo particolare, credo che le possibilità non-Apple siano sterminate. E per quelli che si lamentano e non vogliono comprare qualcosa non-Apple, credo si possa aspettare un poco e vedere le cuffiette di altri produttori, compatibili con questo nuovo cosetto.

Cristo,
10 grammi.

09ipodshuffle_hand
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a fare la spesa

Curiosamente, alle casse ho ritrovato due famigliole che avevo vicino nei reparti latticini, formaggi & yogurt, e nella zona del pane. Va’ che strano.
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link: ops

Questo è uno di quei messaggi senza i quali non si vive più: mi sono reso conto che mancavano i link agli amici di Eleanore Rigby e al sito di Giorgio. Visto che c’ero, ho aggiornato e ho messo anche il blog di Luca Morandi.
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false percezioni

Davvero curioso e interessante questo post di Luca Morandi. L’immagine è da vedere, rigorosamente, di fretta: sennò non vale.

(Il titolo del mio post è ovviamente una citazione al blog dell’amico fraterno
Luigi Milani: un uomo un mito, e anche un blog. Ciao fraté, alla mia prossima a Roma.)
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grazie della scomunica grazie

(La prendo per buona perché la pubblica l’Ansa.)

Una bambina di nove anni ha abortito i due gemelli, frutto di uno splendido abuso sessuale del patrigno. Uno dice: povera piccola, che grande stronzo, e via dicendo. E fin qua.

La sorpresa arriva quando leggi che la Chiesa cattolica brasiliana ha scomunicato i medici e la madre e tutti quelli coinvolti nell’aborto. Han violato la legge di Dio, capisci?, e allora via con la scomunica da parte dell’arcivescovo Sobrinho.

Arcivescovo: sei una testa di cazzo.

(Via
Ansa.)
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amore senza età

Grandioso: Giovanni Sartori si innamora a 85 anni. Fantastico, davvero!

(Via
Luca Sofri.)
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gruber su safari 4

Il grande John Gruber in un dettagliato e bell’articolo sulla nuova beta di Safari. Adoro il suo stile di scrittura.
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un genio

Francesco Salvi ai tempi del Drive-In. Un genio.

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allegri e disperati

Ho iniziato a leggere l’antologia Allegri e disperati, che contiene i racconti degli amici Fontana e Bariani, e di Marco Missiroli (che è finito su inutile: qui). Il racconto di Giorgio, l’unico che ho letto, è proprio un racconto di Giorgio: bello.
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confezionamento

Nel caso ti domandassi quali sono le procedure per scrivere correttamente l’indirizzo su una busta.

(Adoro queste spiegazioni, giuro: sono fantastiche. Significa non tanto che qualcuno abbastanza perverso ha perso una giornata o due a creare un protocollo su come si segnano le cose su una busta da lettere, ma che qualcun altro - probabilmente di livello inferiore - te l’ha spiegato. Fantastico.)
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la sacra famiglia

Bellissimo post del caro Paolo Zardi, qui.
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per la cronaca

Ho appena comprato La notte che Pinelli, scritto da Adriano Sofri. Anche se temo che me lo leggerò tra un paio di mesi, se va bene.

Pasted Graphic
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wired

Con solo una settimana di ritardo sull’uscita in edicola, anche a casetta m’è stata recapitata una copia del primo numero di Wired edizione italiana. Punto primo: vabbè che l’abbonamento per due anni mi costa solo diciannove euro, però una settimana di ritardo? Punto secondo: il ritardo sembra essere una costante, perché WiredITA esce con soli sedici anni di ritardo con WiredUSA. Non capisco, onestamente, come mai oggi: son cambiate le cose, rispetto a dieci anni fa?, è un momento propizio, questo, per debuttare in edicola con una cosa così?

Detto questo, lo spirito del giornale è ben riassunto dal solito, ottimo, Sofri in
questo post: e uno poi si chiede perché mi abbono per due anni alla cieca. In ogni caso, la grafica è un pelino meno incasinata di quella dei primi numeri statunitensi, gli articoli interessanti, il problema - ma è uno scotto da pagare volentieri - è la pubblicità...
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altre impressioni su safari

L’ottimo Riccardo Mori fa i conti in tasca alle cosiddette HIG, human Interface Guidelines, parecchio bistrattate dall’ultima release del browser di Apple: qui e qui (e aggiungerò altri link nel caso di aggiornamenti). Lettura seria, elegante e - soprattutto - precisa.

Di mio ribadisco che il browser è molto veloce e stabile, pur essendo in beta (ma ad altri causa crash non da poco), e in generale non mi trovo male. Ho qualche difficoltà, ammetto, con i pannelli posizionati in alto, ma
il trucco l’ho già mostrato, basta solo metterlo in pratica.
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