apr 2009
part of your world
29/04/09 22:23 Archiviato in: musica
y mi banda toca el rock
29/04/09 21:23 Archiviato in: link
Ho scoperto
che la Pausini ha cantato la cover di
La mia
banda suona il rock dei Menudo e l’ha cantata. Poi su
Wikitesti le attribuiscono la paternità della
cover.
Ho sentito la sua versione e son corso ad ascoltare, di nuovo, quella originale. Quasi peggio della versione di Spaccacuore.
Ho sentito la sua versione e son corso ad ascoltare, di nuovo, quella originale. Quasi peggio della versione di Spaccacuore.
let it shine
29/04/09 20:15 Archiviato in: link
max a teatro
Presto
Storie dal
fondo, il debutto di
Massimiliano Santarossa, diventerà uno spettacolo
teatrale. Qui le
informazioni.
robin hood
Ridley Scott
sta girando la sua versione di Robin Hood. E lo sta facendo col
suo attore feticcio, Russell Crowe...
we love typography
John Boardley e Kari Pätilä hanno unito i loro
sforzi e hanno creato We Love
Typography. Ci sono foto, ci
sono le font, ci sono i video, ci sono un sacco di
cose. Una cornucopia, come dice la presentazione
del sito stesso!
typographica 2008
Le migliori
font del 2008, secondo
Typographica. Vale la pena farci
un salto, per capire dove stiamo andando.
books at home
25/04/09 16:03 Archiviato in: link
la SIAE, ovvero: ti spilliamo soldi con qualsiasi scusa
Personalmente, della SIAE
penso un gran male, perché nella pratica si rivela
una cosa arretrata, contro qualsiasi buon senso e
altre cose che non elenco perché sono troppo stanco.
Comunque, questo articolo è interessante.
addio Geocities
Sono
abbastanza vecchio per ricordarmi degli orripilanti
siti costruiti con GeoCities. Adesso Yahoo! sta
“staccando la spina”, in silenzio,
come dice
TechCrunch.
(Via Sofri.)
(Via Sofri.)
hit between the eyes
21/04/09 21:29 Archiviato in: speranze
M’è piombata
addosso una stanchezza diffusa e assassina, di quella
che mi fa sbagliare e mi fa scrivere nel post
precedente che il pezzo di Ilaria Giannini che
oggi è uscito su inutile è il primo capitolo
del romanzo che esce domani per Intermezzi. In realtà no. Chiedo
scusa a Ilaria e a Intermezzi.
Però poi tornavo a casa, oggi, pregustandomi un paio d’ore di conversazione su Skype con Ale e Virginia a discutere dell’opuscolo e dell’associazione, e ascoltavo gli Scorpions (ha!). Ed è proprio vero:
Just when you had enough
It’s really getting tough
I’m ready for the hit between the eyes
Can’t you see I’m much too young to die?
Oh yeah.
Così si continua a dormire poco, si continua a lavorare, si continua a tirare ogni sera i conti e vedere se il mondo è un po’ più bello, o un po’ più brutto, con tutte le cose che ci vengon scritte dentro.
(Il video di Hit Between The Eyes.)
Però poi tornavo a casa, oggi, pregustandomi un paio d’ore di conversazione su Skype con Ale e Virginia a discutere dell’opuscolo e dell’associazione, e ascoltavo gli Scorpions (ha!). Ed è proprio vero:
Just when you had enough
It’s really getting tough
I’m ready for the hit between the eyes
Can’t you see I’m much too young to die?
Oh yeah.
Così si continua a dormire poco, si continua a lavorare, si continua a tirare ogni sera i conti e vedere se il mondo è un po’ più bello, o un po’ più brutto, con tutte le cose che ci vengon scritte dentro.
(Il video di Hit Between The Eyes.)
il grande cuore
Mercoledì 22
aprile esce Facciamo finta che
sia per sempre, il romanzo di Ilaria
Giannini (edito da Intermezzi). Ilaria ha
partecipato a Rien ne va plus
e nel #20
di inutile ne parlavo piuttosto
bene, del suo racconto. Ecco, ho letto l’incipit
del romanzo e confermo: ha un grande cuore.
Ah, l’incipit del romanzo lo puoi leggere anche tu: a questa pagina, su inutile.
Ah, l’incipit del romanzo lo puoi leggere anche tu: a questa pagina, su inutile.
il diluvio!
20/04/09 21:24 Archiviato in: tec
Momento di
panico quando ho versato dell’acqua sul MacBook. L’ho
staccato dalla corrente/monitor esterno/hard disk
vari, gli ho staccato la batteria, l’ho messo in
piedi perché l’acqua sgocciolasse dal lato in cui è
caduta, e sono andato a cena. Ammetto, un attimo di
panico c’è stato; ma quando poi son tornato e l’ho
riacceso, tutto a posto.
Phew.
Phew.
we are hunted
19/04/09 17:26
Leggo
su Signal vs. Noise, che a loro volta
linka Wired, di questo sito: idea
intelligente, tiene conto di quel che succede alla
musica online in giro per il web (blog, Twitter,
social network, forums, eccetera).
Dove la classifica vecchio stile tiene conto dei dati di vendita, WeAreHunted
tracks sentiment, expression and advocacy
ed è una bella cosa, secondo me. Poi c’è tutto il discorso sulla grafica, e di nuovo WeAreHunted ha un’ottima idea e un ancor migliore realizzazione: puoi sfogliare le copertine come se fossi in un negozio. Anche iTunes su questo versante latita un poco: le copertine solitamente sono piccole icone, mentre preponderante è il marchio della casa discografica, la track-list, i link ad altre canzoni dello stesso autore o a canzoni simili.
Dove la classifica vecchio stile tiene conto dei dati di vendita, WeAreHunted
tracks sentiment, expression and advocacy
ed è una bella cosa, secondo me. Poi c’è tutto il discorso sulla grafica, e di nuovo WeAreHunted ha un’ottima idea e un ancor migliore realizzazione: puoi sfogliare le copertine come se fossi in un negozio. Anche iTunes su questo versante latita un poco: le copertine solitamente sono piccole icone, mentre preponderante è il marchio della casa discografica, la track-list, i link ad altre canzoni dello stesso autore o a canzoni simili.
MV-CM001U
Recuperare le
vecchie cassette, trasformando i loro dati in file
mp3? Si può. Grazie a questo accrocchio. Avesse un nome
pronunciabile, sarebbe pure meglio, ma in mancanza
di meglio mi tengo anche
“emmevi_ciemmezerozerounou”.
(Grazie Tomas.)
(Grazie Tomas.)
musica!
Mentre (come
ogni finesettimana) faccio le pulizie, approfitto per
importare in iTunes un po’ di vecchi cd che stan lì a
prender polvere. E quindi, via, aggiungiamo tutti
questi dischi: The Ghost Of Tom Joad
(incomprensibile come
non fosse già sul mio iPhone!), This Was, un singolo
dei Kaiser Chiefs, le prime tre
sinfonie di Beethoven, Opera buffa, una raccolta
di Wes Montgomery, e One Quiet
night. Per ora.
inutilmente a Martellago
Ieri sera
siamo stati a Martellago per queste cosa
qui, cui ci avevano
invitati. È stata una bellissima serata, per
diversi motivi. (a) Non capita tutti i giorni che
ci invitino a parlare del mestiere che facciamo,
di solito siamo noi che andiamo a chiedere di
parlare da qualche parte. (b) Non capita a tutti i
nostri incontri che ci sia anche Ale e credo sia
stata la seconda volta in due anni che teniamo il
palco insieme. (c) A Martellago, che tu ci creda o
no, c’è gente che si dà da fare per andare a letto
la sera con la consapevolezza di aver fatto
qualcosina di buono per il mondo. Non è così
banale e scontato. (d) C’erano tanti ragazzi, e si
sono pure divertiti.
È stata una serata non da poco. Grazie ad Alessandra Trevisan per aver pensato a noi, e grazie all’Assessore Marco Garbin per averci accolto e averci fatto sentire a casa.
(La fiera del libro di Martellago dura ancora oggi e domani, e se sei in zona facci un salto. Un sacco di libri, tutti al 20% di sconto.)
È stata una serata non da poco. Grazie ad Alessandra Trevisan per aver pensato a noi, e grazie all’Assessore Marco Garbin per averci accolto e averci fatto sentire a casa.
(La fiera del libro di Martellago dura ancora oggi e domani, e se sei in zona facci un salto. Un sacco di libri, tutti al 20% di sconto.)
iPhoto
15/04/09 23:15 Archiviato in: tec
Per la prima
volta stasera ho attivato iPhoto ’09. Miglioramenti, anche
qui, ce ne son stati, ma la funzione
“Luoghi”, una di quelle cose
che in primis serve per allibire gli amici, non mi
ha riconosciuto un paio di foto scattate, per
dire, a Torino coll’iPhone (quindi con un sistema
che integra nei metadati delle fotografie che
scatta le coordinate geografiche dei luoghi in cui
le foto stesse vengono scattate). Vabbè, era per
puntualizzare.
ognuno i fatti suoi
15/04/09 21:35 Archiviato in: link
Almeno,
nell’intimità. Una coppietta di Padova scoperta “con
le mani nel sacco” dalla polizia, chiamata dal vicino
preoccupato dai gemiti. Gran figura di merda lei, che
nel palazzo ci abita, e per lui un po’ peggio: pare
fosse un clandestino di Tripoli (senza permesso di
soggiorno). Bella pasquetta.
(Via Corriere del Veneto.)
(Via Corriere del Veneto.)
eccolo finalmente!
Col rischio
di sembrare appartenente a quelle cricche in cui
tutti sono amici e si incensano a vicenda per le
“incredibili” opere che scrivono, voglio segnalarti
l’uscita di Io scrivo, che nonostante la
copertina che si è presa un po’ troppe libertà di
citazione (tipo, di questa che mi dici?), è il
libro che raccoglie i consigli di scrittura
di Simone Maria
Navarra. Appena posso me lo
compro, perché sì, siamo amici, ma Simone è bravo
e questo non glielo può togliere nessuno, neanche
un post stupido come questo.
Oh!
Oh!
perso in tempo
13/04/09 19:03 Archiviato in: libri
Sto
leggendo Perso in
tempo, antologia di racconti a
cura di Michele Marcon e Giulio Tellarini. È una di
quelle cose che faccio perché quando torno a casa la
sera m’invento un altro mestiere e, per pochissime
ore ogni giorno, divento redattore di una rivista
spettacolare (*),
quindi ogni tanto mi arrivano a casa dei libri che
normalmente non avrei mai pensato di comperare.
E meno male che mi arrivano, ché ogni tanto si trovano dei libri molto belli: le schifezze vere sono rare, ma non è facile trovare letture di qualità. Quest’antologia per esempio è un caso positivo. Ne ho letto una buona metà e, nonostante un paio di racconti io non li avrei mai pubblicati (de gustibus), altri sono bellissimi: Noccioline per l’anima di Linda Avolio, Fango tonic di Ludovica Isidori e Latte in polvere di Nicholas Di Valerio sono racconti che andavano pubblicati e per fortuna qualcuno l’ha fatto.
Qui puoi comprare il libro, e qui c’è la sua pagina MySpace.
Michele: il risotto non l’ho ancora mangiato!
(*) questa era una marchetta a inutile.
^
E meno male che mi arrivano, ché ogni tanto si trovano dei libri molto belli: le schifezze vere sono rare, ma non è facile trovare letture di qualità. Quest’antologia per esempio è un caso positivo. Ne ho letto una buona metà e, nonostante un paio di racconti io non li avrei mai pubblicati (de gustibus), altri sono bellissimi: Noccioline per l’anima di Linda Avolio, Fango tonic di Ludovica Isidori e Latte in polvere di Nicholas Di Valerio sono racconti che andavano pubblicati e per fortuna qualcuno l’ha fatto.
Qui puoi comprare il libro, e qui c’è la sua pagina MySpace.
Michele: il risotto non l’ho ancora mangiato!
(*) questa era una marchetta a inutile.
yes we kern
Bel gioco di
parole tra il motto della campagna elettorale di
Obama (Yes We
Can) e la tecnica
tipografica della crenatura (in inglese,
kern). Da uno dei siti dei maniaci della
tipografia e del design che mi spulcio
spesso.
myst
Myst è uno dei pochi
videogiochi cui abbia giocato e cui vorrei giocare
ancora. (Gli altri sono l’immortale
Duke Nukem 3D
e
Worms.) Adesso pare
che Myst arriverà su
iPhone/iPod Touch, e non
vedo l’ora.
il mio presidente
CAPO
DELLO STATO: NON SONO QUI PER FARMI FOTOGRAFARE
L'AQUILA - Un pressante invito a "farsi da parte" ed un esplicito "non rompete" sono stati rivolti ai fotografi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Onna, uno dei centri più colpiti dal terremoto. Visibilmente innervosito dalla presenza dei fotoreporter che gli erano vicino, Napolitano ha allargato le braccia e ha detto loro: "Poiché non sono venuto qui per farmi fotografare da voi, fatevi da parte: non rompete!".
(Via Ansa.)
L'AQUILA - Un pressante invito a "farsi da parte" ed un esplicito "non rompete" sono stati rivolti ai fotografi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Onna, uno dei centri più colpiti dal terremoto. Visibilmente innervosito dalla presenza dei fotoreporter che gli erano vicino, Napolitano ha allargato le braccia e ha detto loro: "Poiché non sono venuto qui per farmi fotografare da voi, fatevi da parte: non rompete!".
(Via Ansa.)
finzioni magazine
08/04/09 23:17 Archiviato in: link
colpo di mona
08/04/09 21:30 Archiviato in: musica
In ‘sti
giorni ho ritrovato vecchi dischi: nella fattispecie
Blink-182 (Enema Of The
State) e Corrs
(Unplugged). E boia, mi diverto
un casino.
foto
07/04/09 00:33 Archiviato in: foto
Di solito non
cedo a questi istinti vanagloriosi, ma Mammina e io
siamo venuti bene, in ‘sta foto: pazzi come solo noi
sappiamo essere.
E questa invece è una foto che domenica Joe ha scattato a Rita, Enrico e il sottoscritto. Anche qui, stranamente, non sembro troppo idiota. Ma la chicca è lui: dfhwu orwfhweroifh wrobviwrubviryv bwbciuwgfwu owrgorwuh orwbftv873gb f935ybg0bgoru hro nroignorng nrigoirjoi rjgperh ouerubgoeig egjpi.
(Al solito, clicca sull’immagine per vederla sparata grande grande.)
E questa invece è una foto che domenica Joe ha scattato a Rita, Enrico e il sottoscritto. Anche qui, stranamente, non sembro troppo idiota. Ma la chicca è lui: dfhwu orwfhweroifh wrobviwrubviryv bwbciuwgfwu owrgorwuh orwbftv873gb f935ybg0bgoru hro nroignorng nrigoirjoi rjgperh ouerubgoeig egjpi.
(Al solito, clicca sull’immagine per vederla sparata grande grande.)
quattro post
05/04/09 12:41 Archiviato in: link
Avevo
preparato quattro post, in cui parlavo:
dell’iPod che gli Obama hanno
regalato alla Regina, del «Manifesto contro il contributo
editoriale» di Aldo Moscatelli,
del pesce d’aprile del 1977 del Guardian
sull’isola
di San Seriffe, del
matrimonio “inventato”
di Bruce
Sterling e Jasmina Tesanovic. Poi sono uscito dal
programma senza salvare, e vaff...
Segui comunque ‘sti link, ché gli argomenti sono interessanti e belli (e ti fanno un po’ incazzare, come nel caso di Bruce & Jasmina).
Segui comunque ‘sti link, ché gli argomenti sono interessanti e belli (e ti fanno un po’ incazzare, come nel caso di Bruce & Jasmina).
come un megafono
Il mondo che
cerca di essere “normale” ha la Regina che abbraccia,
anche solo per un istante, Michelle Obama (cosa
strana perché «la Regina non ama il contatto fisico»,
si dice in questo servizio della
CNN). A noi
la Regina bacchetta il Primo
ministro perché parla troppo
forte.
Ognuno ha il rappresentante che si merita, no?
Ognuno ha il rappresentante che si merita, no?
il futuro è oggi
02/04/09 21:15 Archiviato in: inutile
O
meglio, dopodomani. Enrico Piscitelli e
noi saremo ospiti della libreria Draghi, a Padova, per
parlare di Rien ne va plus
{Las Vegas
Edizioni}, e di tutto il resto.
Non mancate.
Enrico Piscitelli/Rien ne va plus @ Libreria Draghi, ore 18, sabato 4 aprile 2009
Non mancate.
Enrico Piscitelli/Rien ne va plus @ Libreria Draghi, ore 18, sabato 4 aprile 2009
un ragazzo fortunato
Sono un ragazzo
fortunato, o SURF, è il romanzo
di Marco Montanaro, pubblicato per
Lupo Editore. Evvai!


